Monte San Savino, Marciano della Chiana e Capolona uniti nel Festival dei Diritti

Da sabato 18 novembre 2017 a lunedì 22 gennaio 2018 torna di scena il Festival dei Diritti, manifestazione promossa congiuntamente dai Comuni di Monte San Savino, Capolona e Marciano della Chiana, uno sguardo a 360° sui diritti umani tra teatro, cinema, musica e letteratura.

Redazione Arezzo Notizie
Redazione Arezzo Notizie
Invia per email  |  Stampa  |   14 novembre 2017 11:16  |  Pubblicato in Cultura, eventi e spettacolo, Arezzo, Valdarno, Valdichiana


“Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza”. È con questo auspicio che si sviluppa il Festival dei Diritti, quest’anno alla seconda edizione, manifestazione promossa congiuntamente dai Comuni di Monte San Savino, Capolona e Marciano della Chiana così come nelle parole di Erica Rampini (Assessore Pari Opportunità Comune di Monte San Savino), Deborah Valentini (Assessore Pari Opportunità Comune di Marciano della Chiana) e Monica Baccianella (Assessore alla Cultura Comune di Capolona):

«Il tema dei Diritti Umani è facile da affrontare solo in apparenza: quando se ne parla, in realtà, si è sempre piuttosto incerti su cosa dire. È semplice, almeno in linea di principio, avere la consapevolezza della “positività” di certe riflessioni e battaglie, più difficile invece è passare ai fatti. In una società moderna come la nostra, dove tutto sembra acquisito, ha quindi ancora senso parlare di diritti umani? Noi crediamo di sì, e riteniamo necessario operare un cambio di registro in tutte le azioni su questo tema. Prima di tutto si vuole evitare di contribuire alla pericolosa generalizzazione che ha recentemente travolto questo nobile concetto. Per questo abbiamo deciso di partire dalla cultura per approfondire tematiche legate al mondo LGBTQI, alla violenza di genere, ai migranti. Numerosi gli eventi e le iniziative che porteranno nelle nostre piccole realtà, nelle quali il lavoro da svolgere è ancora molto, argomenti seri che si cercherà di affrontare il più possibile con ironia e leggerezza, all’interno di eventi di qualità. Un mix che speriamo risulti di gradimento al pubblico e trasformi sempre più questo Festival in un appuntamento fisso per gli anni venturi».

Inaugurazione del Festival sabato 18 novembre, ore 18.30 ad ingresso gratuito, presso Il Cassero di Monte San Savino, con una tra le questioni che hanno animato il dibattito nel nostro paese in modo ascientifico, viziato da preconcetti e da una lettura ideologica fuorviante: il gender. A parlarne, tra ironia e informazione rigorosa, il giornalista Dario Accolla, intervistato da Erica Rampini, nell’occasione della presentazione del suo libro “Il gender: la stesura definitiva”.

Sabato 25 novembre, ore 21.15, il Festival dei Diritti si sposterà al Teatro Verdi di Monte San Savino per lo spettacolo “Vivo in una giungla, dormo sulle spine”, testo e regia di Laura Sicignano, con Amanda Sandrelli e con Luchino Giordana e Alessio Zirulia. Lo spettacolo, prodotto da Il Teatro delle Donne e Teatro Cargo, è basato sulla storia vera di un giovane rifugiato. Storie di fughe, viaggi notturni, migliaia di dollari, kalashnikov, abbandoni, bambini costretti ad imparare troppe cose e troppo presto per un copione che ha vinto il Primo Premio alla XV edizione del Premio InediTO – Colline di Torino 2016, sezione Testo Teatrale.
Lo spettacolo, a pagamento, sarà anticipato alle ore 18.30, presso l’Interno 43 in via Sansovino, a pochi passi dal Teatro Verdi, da un incontro gratuito con Amanda Sandrelli, Luchino Giordana e Alessio Zirulia, dove poter discorrere delle tante ragioni dello spettacolo e non solo. A seguire aperitivo offerto da Interno 43.

Domenica 26 novembre, ore 17.30 e ore 21.15, doppio appuntamento a ingresso gratuito ancora al Teatro Verdi di Monte San Savino per la proiezione del film biografico “La battaglia dei sessi”, regia Jonathan Dayton e Valerie Faris, con Emma Stone, Steve Carell, Elisabeth Shue. Nei primi anni ‘70 Bobby Riggs, tennista ex campione ormai cinquantenne, cerca di convincere Billie Jean King, sulla cresta del tennis femminile di allora, a sfidarlo. Lei inizialmente rifiuta ma poi, scoraggiata per la differenza di compensi tra tennis femminile e maschile e più in generale per la battaglia di parità tra i sessi, torna sui suoi passi e decide di accettare una sfida che diventerà leggenda.

Sabato 2 dicembre, ore 18.30 ad ingresso gratuito, Maria Chiulli, scrittrice e performer, presenterà il suo libro “Dieci giorni” presso Il Cassero di Monte San Savino. Ad intervistarla Cristina Betti segretaria provinciale Arcigay ‘Chimera Arcobaleno’. Sono i corpi i protagonisti di questo romanzo che si apre e si chiude nel tempo di dieci giorni. Sono i corpi a raccontare i carnefici e le vittime e a mostrarci che certe colpe non si possono cancellare.

Venerdì 15 dicembre, ore 21.15, nuovo appuntamento con il teatro sul palcoscenico del Teatro Verdi di Monte San Savino. In scena, dall’omonimo romanzo di Lucia Annibali e Giusi Fasano edito da Rizzoli, “Io ci sono” con Alice Spisa, Marco Cocci, Valentina Chico, Amerigo Fontani. Riduzione adattamento e regia Andrea Bruno Savelli per uno spettacolo prodotto da Teatrodante Carlo Monni e Teatro e Società. La pièce racconta la storia di Lucia Annibali, una delle tante, troppe, storie di “non amore”, passando dai momenti dell’emozione e quelli della sofferenza. Un inno al coraggio e alla lotta contro il dolore, non solo fisico.
Lo spettacolo, a pagamento, sarà anticipato alle ore 18.30 presso il Bar del Teatro Verdi dall’incontro gratuito con l’Associazione Artemisia e i protagonisti dello spettacolo “Io ci sono”. Al termine dell’incontro Aperitivo gentilmente offerto da A.S. Monteservizi. Il centro antiviolenza Artemisia di Firenze garantisce assistenza a donne, bambine e bambini che subiscono violenza o ad adulti/e che hanno subito violenza nell’infanzia. Prende il suo nome dalla prima donna che denunciò una violenza e affrontò un processo per stupro, Artemisia Gentileschi, pittrice del ‘600.

Ultimo appuntamento del 2017 martedì 26 dicembre, ore 21.15, presso la Torre di Marciano, a Marciano della Chiana. Protagonista l’esilarante Pastor Ronald Hubbard – “Pastor Ron Gospel Show” – una delle figure più conosciute e carismatiche nel panorama gospel internazionale, che ha saputo incantare anche il pubblico italiano con la sua personalità strabordante. Accanto al Pastore Ron sul palco altri 6 artisti fra cantanti e band: voci potenti e vellutate in pieno stile black per un appuntamento realizzato in collaborazione con il Toscana Gospel Festival. Nel corso della serata, ad ingresso gratuito, degustazione dei vini Vinocchio e Uvagina gentilmente offerti da Prodigio Divino.

Inizio di 2018 con uno degli ospiti che già nella prima edizione del Festival ha conquistato Monte San Savino, Vladimir Luxuria, protagonista venerdì 12 gennaio, ore 21.15, presso il Teatro Verdi ad ingresso gratuito, della presentazione del suo ultimo libro “Il coraggio di essere una farfalla”. “Sarai trans anche tu! Tutti transitiamo in questo mondo, siamo solo di passaggio. L’unica cosa certa è che non siamo immortali e quella cosa che chiamiamo vita non è altro che un transito racchiuso nel tempo d’un sogno”. Da questa provocazione prende il “volo” la farfalla Luxuria che in questo libro si posa su questioni spinose della quotidianità, svelandone i lati trasformistici, ondivaghi, transgenici.

Venerdì 19 gennaio, ore 18.00, il Festival raggiungerà Capolona, presso la Sala del Consiglio Comunale, per l’incontro con lo scrittore e giornalista Piergiorgio Paterlini e il suo ultimo libro, “Bambinate”. Piergiorgio Paterlini, dopo aver abbandonato il giornalismo a tempo pieno, ha scritto programmi per Radiorai, Raidue, Raitre e La7 e testi per il teatro. Oggi scrive per “la Repubblica” e per l’edizione online de “l’Espresso”. Il suo long seller è Ragazzi che amano ragazzi (‘91). Ha scritto molti altri libri tra cui Fisica quantistica della vita quotidiana, I brutti anatroccoli, Lasciate in pace Marcello, Matrimoni gay e, nel 2017, Bambinate.

Sempre venerdì 19 gennaio, ma alle ore 21.15, nuova proiezione a ingresso gratuito al Teatro Verdi di Monte San Savino con il film drammatico “Una famiglia”, regia Sebastiano Riso, con Micaela Ramazzotti, Patrick Bruel, Fortunato Cerlino, Matilda De Angelis, Ennio Fantastichini. A conclusione incontro con il regista Sebastiano Riso per parlare di Vincent e Maria, lui cinquant’anni e lei quindici di meno. Le giornate trascorrono tra intime cene al ristorante, romantici viaggi in metro e avvolgenti serate passionali. Eppure, quella quotidianità così normale lascia trapelare un terribile progetto di vita portato avanti da lui con lucida determinazione e accettato da lei in virtù di un amore senza condizioni: aiutare coppie che non possono avere figli.

Sabato 20 gennaio, ore 21.15 ad ingresso gratuito, presso il Teatro Cinema Nuovo di Capolona, reading musicale sul tema della libertà, dell’esilio e dell’amore dal titolo “Alfabeto d’amore – Saffo contemporanea”, un progetto di e con Gianni Micheli (voce, clarinetti e fisarmonica) e Luca Roccia Baldini (voce, chitarra e basso). Una produzione Officine della Cultura per celebrare Saffo, la celebre poetessa dell’antichità che visse da bambina l’esilio della famiglia. Ispirata dai valori dell’amore e dall’uguaglianza tra i sessi, Saffo rappresentò per l’epoca un fortissimo riferimento di libertà che ancora non si è spento. In “Alfabeto d’amore” si ripercorre la lirica della poetessa greca all’interno di un canzoniere italiano di brani noti e meno noti, da svelare solo a concerto iniziato.

Lunedì 22 gennaio, ore 21.15, ultimo appuntamento del Festival dei Diritti sul palcoscenico del Teatro Verdi di Monte San Savino, con “Bent” proposto dall’Associazione Culturale Masaccio, dall’omonimo romanzo di Martin Sherman, con Gabriele Giaffreda, Alessio Nieddu, Henrj Bartolini, Alessandro Novolissi, Davide Arena, Francesco Tasselli. Si parla ancora troppo poco dello sterminio subito da migliaia di persone solo in ragione del proprio orientamento sessuale. La forza di questo spettacolo sta nel fatto che pone l’accento sulla capacità di prendere coscienza della propria dignità e sul valore dell’amore in una situazione di completa disumanizzazione e lo fa a tratti con tagliente ironia. L’evento è realizzato in occasione della Giornata della Memoria 2018 e in collaborazione con Associazione Salomon Fiorentino,
Lo spettacolo, a pagamento, sarà anticipato alle ore 18.30, presso l’Interno 43 in via Sansovino con l’incontro gratuito con la compagnia. Al termine dell’incontro aperitivo gentilmente offerto dall’Interno 43.

Il Festival dei Diritti è promosso da Regione Toscana, Provincia di Arezzo, Comune di Monte San Savino, Comune di Capolona, Comune di Marciano della Chiana, A. S. Monteservizi, Officine della Cultura, Arci Gay Arezzo Chimera Arcobaleno, Prodigio Divino.

Info e prevendite (per i tre eventi a pagamento): Monte San Savino, A. S. Monteservizi, piazza Gamurrini 16 (c/o Palazzo Galletti/Gamurrini) tel. 0575 8177272 – martedì e giovedì 15,00/18,00; Arezzo, Officine della Cultura via Trasimeno 16, tel. 0575 27961; Rete Teatrale Aretina via Bicchieraia 34, tel. 0575 1824380; Circuito Boxofficetoscana: www.boxofficetoscana.it; Prevendita on line: www.boxol.it. Biglietteria: il giorno di spettacolo presso il Teatro, apertura ore 20,00. Info generali: Officine della Cultura, via Trasimeno 16 Arezzo, 0575 27961 – 338 8431111, www.officinedellacultura.org.

blog comments powered by Disqus