Mengo, la svolta del Prato e la sicurezza: controlli, 30 steward, volontari e ingresso unico da via Ricasoli

Il Mengo 2018 è in partenza, per la prima volta fuori dalla sua culla “urban” in zona Tortaia, lanciato nel cuore dell’acropoli: il parco del Prato di Arezzo. Una location nobile, quella che ha ospitato l’ultimo grande festival musicale cittadino – il Play Art -: il Mengo cercherà di onorarla con un’edizione ricca di ospiti e iniziative, senza tradire l’anima “indie” che l’ha sempre contraddistinto. E con un grande sforzo economico, fatto a braccetto con il Comune, per rispettare le richieste sul versante sicurezza.

Mattia Cialini
Mattia Cialini
Invia per email  |  Stampa  |   9 luglio 2018 18:01  |  Pubblicato in Cultura, eventi e spettacolo, Arezzo

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Un grande sforzo per cercare di soddisfare tutte le richieste imposte dai protocolli di sicurezza. Il Mengo 2018 è in partenza, per la prima volta fuori dalla sua culla “urban” in zona Tortaia, lanciato nel cuore dell’acropoli: il parco del Prato di Arezzo. Una location nobile, quella che ha ospitato l’ultimo grande festival musicale cittadino – il Play Art -: il Mengo cercherà di onorarla con un’edizione ricca di ospiti e iniziative, senza tradire l’anima “indie” che l’ha sempre contraddistinto. E con un grande sforzo economico, fatto a braccetto con il Comune, per rispettare le richieste sul versante sicurezza.

Il palco – su cui saliranno  Cosmo, Frah Quintale, Joan Thiele, Willie Peyote, Gemitaiz (foto), Bud Spencer Blues Explosion, Selton, Clap your hands Say Yeah, I Ministri, Coma_Cose, IvreaTronic, Paletti, Siberia, San Diego e Viito – sarà allestito tra il duomo e il monumento del Petrarca, con alle spalle la terrazza su Arezzo Nord.

Il prato potrà ospitare migliaia di persone e gli organizzatori si augurano un vero exploit, anche in considerazione della gratuità dell’ingresso. Ma per favorire i controlli, l’accesso sarà unico. Si potrà entrare da un solo portale, da via Ricasoli. Gli altri accessi nell’area festival del parco saranno interdetti.

Ogni serata saranno attivate una cinquantina di persone che si occuperanno di vigilare la zona: una trentina saranno gli steward, a cui vanno aggiunti i volontari e gli uomini delle forze dell’ordine.

Tutti è pronto, si comincia mercoledì sera, 11 luglio, alle 18 e la musica al Prato continuerà fino a sabato 14. Ma il programma è ricco, abbracciando più location e spaziando tra le arti.

IL PROGRAMMA COMPLETO

Il Mengo riparte dal Prato: 4 giorni di musica e incontri. Gemitaiz, I Ministri, Battiston e Saverio Tommasi

@MattiaCialini

 Mattia Cialini 
Mattia CialiniNato nel 1983, lacustre trapiantato in Toscana. Vivo ad Arezzo, mi sento a casa anche al Trasimeno e in Maremma. Laureato in comunicazione di massa all'Università di Siena. Amo scrivere, ho la fortuna di farlo per mestiere dal 2002. Sommelier Ais
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