La festa e l’impegno. Il flash mob di Special Olympics e il compleanno di All Stars Arezzo

La festa e l’impegno. Il flash mob di Special Olympics e il compleanno di All Stars Arezzo

Enrica Cherici
Enrica Cherici
Invia per email  |  Stampa  |   7 dicembre 2017 10:01  |  Pubblicato in Cultura, eventi e spettacolo, Arezzo


La festa e l’impegno, il divertimento e la riflessione, bilanci di 15 anni di attività e lo sguardo sempre gettato al futuro. Una domenica particolare quella vissuta in piazza Sant’Agostino. 3 dicembre, giornata internazionale delle persone con disabilità, ad Arezzo, in altre città della Toscana si tiene il flash mob sulle note di “Mi fa volare”. La piazza è piena di ragazzi di associazioni provenienti da varie parti della Toscana, dalle scuole aretine che hanno partecipato ai progetti. Il filo conduttore della giornata scelto da All Stars, la guida morale e materiale delle azioni è la Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità approvata nel 2006. Il diritto al lavoro e all’occupazione, al tempo libero, all’inclusione nella comunità, alla vita indipendente sono stati i temi affrontati seguendo il dettato degli articoli della Convenzione.

Tra i protagonisti della giornata i cantanti della scuola di musica intitolata a Valentina Giovagnini e diretta dal musicista aretino Stefano Cerisoli e poi la grande animazione di Francesco Irrera che ha scaldato la piazza.

Altro momento clou quando prima la presidente di All Stars Arezzo Claudia del Tongo, poi uno dei fondatori Fabrizio Giorgeschi, hanno ricordato la nascita dell’associazione, il percorso fatto e festeggiato così i suoi primi 15 anni di attività.

Agli amministratori presenti, Lucia Tanti per il Comune di Arezzo, è stato chiesto l’impegno di sostenere le associazioni che si occupano di disabilità, rendendo le strutture pubbliche per fare sport e non solo, accessibili e creando facilitazioni, un po’ sul modello dell’accordo trovato con la piscina del Centro Sport Chimera.

Un appello condiviso anche dalla Fondazione Riconoscersi nata per il sentito bisogno di pensare al Dopo di Noi, alla vita indipendente dei ragazzi, all’esistenza dei servizi necessari.

Il video di copertina è di Daniele Bonarini di Poti Pictures.

 Enrica Cherici 
Enrica ChericiAretina D.o.c.g., giornalista con la passione amaranto. Mamma consapevole, moglie.
Altre dall'autore »
blog comments powered by Disqus