Giorno e notte nelle Foreste casentinesi: weekend nella magia del Parco nazionale

Giorno e notte nelle Foreste casentinesi: weekend nella magia del Parco nazionale

Redazione Arezzo Notizie
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Invia per email  |  Stampa  |   19 maggio 2017 11:38  |  Pubblicato in Cultura, eventi e spettacolo, Casentino


Il weekend nel Parco nazionale Foreste casentinesi, monte Falterona e Campigna si apre sabato mattina (10,30, Capanno, Badia Prataglia) con la proposta di In quiete, “Tend Trek delle Foreste sacre”, trek e pernotto nella foresta di Camaldoli”. Il programma è arrivato alla sua seconda edizione e si presenta pieno di novità per gli amanti dell’avventura e del contatto con la natura. Si tratta di un anello di due giorni immerso nella foresta sacra dei camaldolesi. La notte verrà trascorsa in tenda all’ombra dei castagni secolari dei monaci. Si raggiungerà la cima del monte Penna, dove si potrà ammirare il panorama mozzafiato sulla riserva di Sasso Fratino e la diga di Ridracoli, lungo i sentieri attraversati ogni giorno dal lupo. E’ una opprtunità in compagnia degli amici o per una “fuga solitaria”. Il tend trek è un progetto per l’ecoturismo con la collaborazione dei campeggi e delle strutture ricettive dell’area protetta.

In MTB alla Lama con guida mountain bike è un appuntamento per gli appassionati delle due ruote. Partendo dal Cancellino (Badia Prataglia) verrà percorsa la pista forestale considerata da molti la più bella d’Italia, fino a raggiungere l’avvolgente foresta della Lama. La pedalata “slow” sarà alternata a soste per momenti di spiegazione naturalistica.  Il “Trek sensoriale nel bosco delle fate” (sotto il santuario della Verna), sempre domenica, con due partenze (alle 9, 30 e alle 14), è un’esperienza nel Parco per osservare il risveglio della natura dal tepore invernale. Uscita alla portata di tutti, sarà svolta nel massimo silenzio, interrotto solo da brevi spiegazioni naturalistiche.
Per iscriversi a tutte queste iniziative occorre inviare una mail a info@cooperativainquiete.it.

L’escursione “I giorni dell’allocco“, nel pomeriggio (15-22, San Benedetto in Alpe) darà la possibilità di partecipare ad una esperienza di gestione faunistica alla ricerca di questo simpatico e affascinante “nottambulo”.  I “ricercatori per un giorno” potranno contribuire alla redazione dell’Atlante ornitologico del parco nazionale delle Foreste casentinesi. Durante l’escursione verranno illustrate la biologia e le abitudini dell’allocco, prede e tecniche di caccia, metodologie di monitoraggio e di ricerca. Questo rapace notturno, fra tutti, è quello più territoriale e il più “vocifero” (con il suo tipico richiamo tremolante).
Punto di ritrovo per l’escursione è piazza XXV Aprile a San Benedetto in Alpe. Si oltrepasserà il ponte per inerpicarsi sul sentiero che sale in destra idrografica del torrente Acquacheta. Il sentiero prosegue in mezzo al bosco misto ed ad alcuni rimboschimenti, fino a giungere a Prato Andreaccio.

L’itinerario porterà poi nei pressi della cascata dell’Acquacheta e alla Piana dei Romiti. Da qui inizia l’itinerario sul tracciato del sentiero Natura, che toccherà, in successione, il Molino dei Romiti e il bivacco di Cà del Rospo. Organizza Romagna trekking (info@romagnatrekking.it, tel. 347.0950740).

Con i primi caldi lo specchio d’acqua fresco e pulitissimo di Ridracoli torna ad esercitare tutta la sua attrazione. Le escursioni guidate su battello elettrico, accompagnati da una guida ambientale, partono sabato ogni ora, dalle 14 alle 17. Nellla giornata di domenica il battello effettuerà uscite a partire dalla mattina (11 – 17).

Sempre sabato, in occasione delle Giornate europee dei mulini, l’escursione “Antichi mulini e prodotti tipici nell’alta valle dell’Arno“, a Selvoli (Poppi) e mulino di Bucchio (Pratovecchio Stia) prevede il ritrovo ore 14,30 alla stazione di Porrena (Poppi) e spostamento con le auto fino all’azienda agricola biologica Fattoria di Selvoli. Ci sarà una visita guidata all’azienda, dove si macina ancora attraverso due piccoli mulini in pietra. Alle ore 16 è prevista la partenza per Molin di Bucchio: visita al mulino (Ecomuseo del Casentino) e all’impianto di acquacoltura in fase di riattivazione, con breve escursione nei dintorni lungo il fiume Arno. Alle 18 ci sarà la merenda al mulino con assaggi di prodotti da varie aziende agricole locali. E’ un’attività gratuita a prenotazione obbligatoria. L’itinerario “Antichi mulini e prodotti tipici della Romagna Toscana” a Premilcuore e Corniolo di Santa Sofia replica domenica alle 9.30, sul versante romagnolo, il programma dedicato alla giornata dei mulini: si parte con la visita all’azienda agricola biologica il Boschetto, produttrice di raviggiolo, presidio Slow Food del Parco. Con auto propria si parte alla volta della località Fiumicello, per prendere parte all’escursione lungo il sentiero natura (pranzo al sacco presso il mulino Mengozzi). In alternativa c’è la possibilità di prenotare il pranzo presso il ristorante “Fiumicello” (prenotazione consigliata allo 0543. 956836).
Dopo il pranzo ci sarà la visita al mulino accompagnati dai proprietari, per osservare un antico mestiere e l’affascinante edificio ristrutturato, tra i pochissimi ancora funzionanti.

Si riparte poi in direzione Corniolo, per terminare la giornata al giardino botanico di Valbonella e partecipare a una visita guidata dedicata alle orchidee spontanee di Romagna. Questa ricca giornata si chiuderà con una ricca degustazione dei prodotti tipici del territorio a cavallo tra Romagna e Toscana. Attività gratuita, prenotazione obbligatoria.

Domenica sul lago ci saranno anche escursioni in canoa. Dopo l’introduzione teorica da parte di esperti istruttori, ci saranno prove a terra propedeutiche alla “prova dell’acqua”:  alla scoperta degli angoli più nascosti dell’invaso.
Il laboratorio “Merenda da lupi” è la proposta per le 16 di Idro, ecomuseo della acque di Ridracoli: “Denti ferini e denti canini qual è la differenza?” Erbivori, carnivori o onnivori: si parteciperà a una merenda alternativa durante la quale si scoprirà cosa mangiano gli animali che si possono incontrare nel Parco e… nelle sale del museo. Prenotazione obbligatoria.
Domenica al giardino botanico di Valbonella è prevista una visita guidata alla scoperta delle orchidee. Si potrà partecipare nel pomeriggio anche al laboratorio “Fiori visti da vicino“. L’ appuntamento è alle 11 per una speciale visita guidata accompagnati da esperti e appassionati di questi affascinanti fiori che in primavera colorano il giardino. Il laboratorio gratuito di osservazione permetterà di imparare a riconoscere gli elementi che compongono un fiore e le meraviglie che a occhio nudo non si riescono a cogliere.

Informazioni e prenotazioni: 0543 917912, ladigadiridracoli@atlantide.net, www.atlantide.net/idro

Continuano anche le attività de Gli Amici dell’asino (www.gliamicidellasino.it; amici.asino@alice.it cell.320. 0676766) per tutto il week end: uscite in foresta, in fattoria e programmi con gli asinelli per grandi e piccini. Le attività possono essere scelte sul sito dell’associazione. La stessa organizzazione ha in programma per il giorno di domenica, all’interno delle iniziative afferenti alla Carta Europea del Turismo Sostenibile,  “Archeotrekking in Falterona: a passeggio nella storia del monte dove nasce l’Arno”, nell’ambito dell’azione ” Sulle orme di Dante in Casentino “. La sorgente dell’Arno, le cui pendici sono ricche di leggende, è un’area di pregio e di indiscutibile bellezza: le immense e faggete accolgono i camminatori ed i loro passi nel magico momento della primavera.

L’escursione I ruderi della val di Celle, in partenza da Corniolo domenica alle 9, avrà un taglio etnografico. Pochi decenni fa la vallata del Bidente delle Celle brulicava di attività umane. Decine di poderi erano collegate da una fitta rete di mulattiere e sentieri che creavano un tessuto sociale uniforme su tutta la vallata. Le tracce di questo affascinante periodo storico, ormai concluso, vengono progressivamente a mancare, ricoperte dalla vegetazione e degradate dal passare dei decenni. Con questa escursione, di categoria di difficoltà medio alta, si andrà alla ricerca dei vecchi sentieri, tentando di riscoprire le vecchie case di pietra e capire la loro conformazione. E’ necessario avere una minima esperienza di escursionismo e una buona resistenza.   Il pranzo è al sacco, a carico dei partecipanti.
Conduce l’escursione la guida Stefano Belacchi (tel. 366. 4565228 info@quota900.com https://www.quota900.com/prenota-online).

Torna domenica anche il Bird trekking. Con ritrovo al passo della Calla, alle 10, sarà un’escursione alla ricerca delle tracce del picchio nero, il più grande d’Europa, uccello affascinante e piuttosto raro che ha bisogno di un habitat particolare. Il percorso si snoderà lungo un sentiero suggestivo nella zona di Campigna. Prenotazioni e informazioni presso Equinatura, al numero  328. 3094444.

Informazioni su questi ed altri eventi nel Parco posso essere richieste presso l’ufficio informazioni del Parco (0575. 503029), lo IAT di Bagno di Romagna (0543. 911304) oppure il centro visita di Badia Prataglia.

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