Come si fa una galleria d’arte. Istruzioni pratiche per aspiranti, mini, direttori di museo. I consigli di Elena

#LettoriSelvaggi è una rubrica sui libri per i più piccoli curata da Elena Giacomin, libreria La casa sull’Albero.

Redazione Arezzo Notizie
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Invia per email  |  Stampa  |   11 ottobre 2018 8:00  |  Pubblicato in Cultura, eventi e spettacolo, Arezzo


di Elena Giacomin*

Come si fa una galleria d’arte, Ondřej Chrobák, Rotislav Koryčánek e Martin Vaněk, illustrazioni di David Böhm e Jiří Franta, Franco Cosimo Panini

“Ci sono tanti libri sull’arte…molti di questi libri parlano di importanti pittori e scultori e delle loro opere. Alcuni raccontano come l’arte si sia sviluppata nei secoli. Mentre altri provano a insegnarci come disegnare, dipingere o scolpire, e creare quindi un’opera tutta nostra. Questo però è un libro diverso: ti porteremo dentro una galleria, un luogo cioè dove puoi osservare con i tuoi occhi quadri, sculture e ogni altro genere di meraviglie”.

Un libro di taglio divulgativo, con un impianto visivo  ricco e molto curato, che invita bambini e ragazzi ad entrare nel mondo delle gallerie e dei musei d’arte.

Tutta la prima parte è dedicata alla loro storia, e dal passato al presente, scopriamo che tra le più antiche gallerie ci sono i Musei Capitolini nati nel 1471 per volere di papà Sisto IV, scorrendo nella linea del tempo tracciata sulla pagina incontriamo il British Museum del 1753, il Museo Egizio di Torino del 1824, il cui nucleo centrale è composto dalla collezione di re Vittorio Emanuele, poi c’è Palazzo Pitti del 1919, il Guggenheim di Bilbao del 1992, ed arriviamo fino al Louvre di Abu Dhabi nato nel 2016.

Forse non tutti sanno che alla fine del XVI secolo si diffusero le wundercammer, o camere delle meraviglie o gabinetti d’arte e delle curiosità e che in epoca barocca, invece iniziò a diffondersi la moda delle gallerie di quadri o pinacoteche.

Tutte le grandi città hanno un museo o una galleria d’arte, la loro presenza testimonia la maturità culturale di quel territorio, il valore che quella comunità accredita all’arte e all’istruzione.

Pablo Picasso diceva “l’arte scuote dall’anima la polvere accumulata nella vita di tutti i giorni” ed è anche attraverso la fruizione delle opere d’arte che i nostri occhi imparano a guardare meglio, più da vicino e da una prospettiva diversa. Tutto sta nell’allenare le capacità di osservazione e le gallerie  e i musei sono sicuramente luoghi deputati a questa funzione.

Andando avanti nella lettura scopriamo quali sono i mestieri che ruotano intorno a questo complesso mondo e anche le questioni importanti legate alla sicurezza del patrimonio artistico; gli autori dedicano ben due pagine al rocambolesco furto della Gioconda del 1911 dal museo del Louvre avvenuto per mano del fiorentino Vincenzo Peruggia.

Il libro ci mostra anche come si concepisce una mostra, dall’idea iniziale alla messa in pratica, un processo complesso che può durare anche alcuni anni. E per far capire al lettore quali possono essere i criteri per esporre le opere d’arte, gli autori ricorrono ad un’immagine familiare ai bambini “prova ad immaginare una collezione d’arte come un set di mattoncini Lego, ogni opera è un pezzo. Ogni pezzo è un mattoncino di diversa forma e colore. Con questi pezzi la galleria assembla una mostra permanente per i suoi visitatori. Il posto dove ciascun pezzo è posizionato è importante esattamente quanto il tipo di pezzi che formano la collezione”. 

Questo libro lo avevamo acquistato in lingua originale alla Bologna Children’s Book Fair del 2017 dove aveva ricevuto una menzione nella categoria Children’s Book on Art, una categoria speciale per mettere in risalto l’attenzione e l’impegno che molti editori, in tutto il mondo, ripongono in questo genere di libri. L’arte è universale e l’editoria per ragazzi ha il grande merito di tutelare, preservare, diffondere la conoscenza del patrimonio artistico.

All’epoca lo avevamo dovuto sfogliare non capendo nemmeno una parola, oggi, grazie a Panini Editore, ne possiamo godere a pieno e posizionarlo ben in vista nello scaffale Arte e Creatività che abbiamo in libreria.

*Elena Giacomin laureata in Lettere e filosofia, indirizzo Storia dell’arte, si occupa dal 2006 di progetti interculturali e di educazione alla cittadinanza rivolti a bambini e ragazzi in collaborazione con associazioni, scuole ed enti pubblici. Nel 2013, assieme ad Anna e Barbara, ha aperto ad Arezzo la libreria specializzata per bambini e ragazzi La Casa sull’albero, di cui coordina i progetti formativi e di promozione alla lettura

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