Vandali in azione al cimitero. Sparisce la foto di Roberto Marzocchi dalla lapide

Roberto Marzocchi, nel corso della sua carriera politica, ha ricoperto anche il ruolo di consigliere comunale per Rifondazione Comunista sedendosi sugli scrani di Palazzo Cavallo

In copertina un'immagine di Roberto Marzocchi tratta dall'archivio fotografico del quaritere di Porta Crucifera.

Atto vandalico al cimitero di Arezzo.
Ad essere finita nel mirino dei soliti ignoti, questa volta, è stata la tomba del cruciferino Roberto Marzocchi.

Deceduto il 25 ottobre del 2002 a causa di un arresto cardiaco improvviso a soli 49 anni, Roberto era un appassionato sostenitore di Porta Crucifera, nonché stimato uomo di Giostra. L'immagine scelta per la lapide dalla moglie, così come riporta il Corriere di Arezzo, era stata indicata tra le tante che lo ritraevano mentre solcava la lizza di Piazza Grande durante una delle passate edizioni della manifestazione cavalleresca.

Affranta la vedova che ha prontamente lanciato un grido d'allarme chiedendo maggiori controlli all'interno dei cimiteri del territorio.

Roberto Marzocchi, nel corso della sua carriera politica, ha ricoperto anche il ruolo di consigliere comunale per Rifondazione Comunista sedendosi sugli scrani di Palazzo Cavallo.

In copertina un'immagine di Roberto Marzocchi tratta dall'archivio fotografico del quaritere di Porta Crucifera.

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