Uscite senza motivo e violazione della quarantena: multe salate e manette. Ecco le sanzioni

Le disposizioni contenute del decreto del presidente del consiglio dei ministri in merito alle discipline di contenimento dell'emergenza sanitaria , sono state analizzare durante una riunione in prefettura ad Arezzo

Si è svolta quest'oggi, presso la prefettura di Arezzo, la riunione del Comitato Tecnico di Coordinamento delle Forze di Polizia cui hanno preso parte i vertici provinciali delle forze di polizia,Luigi Bocciolini della procura della Repubblica presso il tribunale di Arezzo, rappresentanti del comando della polizia municipale, non il prefetto di Arezzo Anna Palombi.

Nel corso dell’incontro sono state esaminate le nuove disposizioni introdotte dal decreto legge 19/2020 che hanno modificato il regime sanzionatorio degli spostamenti delle persone posti in essere in violazione delle misure di contenimento dell’epidemia da COVID-19, varate dal Consiglio dei Ministri.

Dal 26 marzo, la circolazione delle persone non giustificata dalle ragioni individuate dalle disposizioni vigenti "comprovate esigenze lavorative, assoluta urgenza per i trasferimenti in comune diverso, situazione di necessità per gli spostamenti all’interno dello stesso comune o che rivestono carattere di quotidianità o che, comunque, sono effettuati abitualmente in ragione della brevità delle distanze da percorrere, motivi di salute" non costituisce più reato, ma è punita con il pagamento di una sanzione pecuniaria amministrativa da 400 a 3000 euro. La norma consente al trasgressore di pagare in misura ridotta l’importo minimo di 400 euro. Se detto pagamento avviene entro 30 giorni dalla contestazione, è riconosciuto il beneficio del pagamento scontato del 30%, pari a 280 euro. Se il mancato rispetto delle misure sugli spostamenti, avviene mediante l’utilizzazione di un veicolo (sia per il conducente sia per il passeggero), le sanzioni sono aumentate fino a un terzo, e cioè fino ad 533 euro. In caso di recidiva dei comportamenti illeciti, la somma pecuniaria viene raddoppiata.

Nel caso in cui il trasgressore decida di non procedere al pagamento in misura ridotta, ha facoltà di inviare al Prefetto scritti difensivi a sostegno delle proprie ragioni. La Prefettura, esaminati i documenti difensivi ed il rapporto dell’organo di polizia, se valuta l’accertamento della violazione fondato, applica la sanzione pecuniaria individuata fra la misura minima e quella massima, tenendo conto della gravità della condotta ovvero in caso diverso disporrà l’archiviazione del procedimento. 

Si evidenzia che la violazione del divieto assoluto di allontanarsi dalla propria abitazione o dimora per le persone sottoposte alla misura della quarantena, perché risultate positive al virus, è punita con l’arresto da 3 mesi a 18 mesi e con l’ammenda da 500 a 5mila euro. 

Per quanto riguarda le 695 persone che, nel periodo 11-25 marzo, sono state denunciate per l’ipotesi di reato perché trovate a circolare in questo territorio senza valido motivo, la loro posizione verrà archiviata dall’autorità giudiziaria, con la successiva trasmissione degli atti alla Prefettura. A costoro verrà comunque notificata la contestazione dell’illecito amministrativo con l’invito a pagare la sanzione pecuniaria di 200 euro.

Con riferimento alle varie attività che sono state sospese per effetto dei provvedimenti presidenziali vigenti (spettacoli, giochi, eventi, attività commerciali), in caso di violazione delle misure viene applicata la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni.

Inoltre, al fine di evitare la prosecuzione o la reiterazione della violazione, l’organo di polizia può disporre la chiusura provvisoria dell’attività o dell’esercizio fino a 5 giorni. Tale periodo verrà poi detratto dalla corrispondente sanzione di chiusura definitivamente applicata dalla Prefettura. La sanzione accessoria della chiusura viene applicata nella misura massima in caso di reiterata violazione.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "Telefonate con offese e insulti omofobi dopo la partecipazione a 4 Ristoranti": il racconto di Mariano

  • Le classifiche dalla serie C alla Terza categoria | 2019/2020

  • Schianto in moto, muore a 39 anni Thomas Lorenzetti

  • La notte di 4 Ristoranti, Borghese: "Arezzo bellissima. La sua cucina? Forte e decisa, come i suoi abitanti"

  • Insetti in casa: scutigera, perché conviene non ucciderla

  • Morto durante un giro in moto: l'amico Gamurrini ha tentato di salvarlo. Agnelli: "Sconvolti"

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento