Truffa con le polizze auto, collaboratore di agenzie denunciato fa perdere le proprie tracce. Procura apre fascicolo

Protagonista di questa vicenda, della quale da circa due settimane si parla negli ambienti assicurativi dell’Aretino, è un quarantenne di origini meridionali che lavorava soprattutto in Valdichiana. Le indagini sarebbero partite da semplici controlli delle forze dell’ordine ad alcuni automobilisti: erano risultati privi di assicurazione. Ma pare che loro fossero convinti di aver stipulato una polizza. Era evidente che qualcosa non quadrasse.

Nadia Frulli
Nadia Frulli
Invia per email  |  Stampa  |   16 maggio 2018 10:30  |  Pubblicato in Cronaca, Arezzo


Era un collaboratore plurimandatario di varie agenzie assicurative. Ma da circa due settimane è uccel di bosco. Da quando nei suoi confronti è scattata una denuncia penale da parte di una della agenzie con le quali collaborava. E mentre la Procura di Arezzo ha aperto un fascicolo a suo carico, le forze dell’ordine stanno indagando – nel più stretto riserbo – sul suo operato e su una attività sulla quale si stagliano pesanti ombre. Tanto da far pensare ad una truffa ben architettata ai danni delle agenzie assicurative, oltre che ai clienti.  Il tutto per un “malloppo” che pare non sia stato ancora quantificato.

Protagonista di questa vicenda, che da circa due settimane tiene banco negli ambienti assicurativi dell’Aretino, è un quarantenne di origini meridionali che lavorava soprattutto in Valdichiana. Le indagini sarebbero partite da semplici controlli delle forze dell’ordine ad alcuni automobilisti: erano risultati privi di assicurazione. Ma pare che loro fossero convinti di aver stipulato una polizza. Era evidente che qualcosa non quadrasse.

Stando alle testimonianze giunte in questi ultimi giorni alla nostra redazione, alcuni clienti avevano stipulato le polizze ma, pur avendo pagato per un anno, il contratto firmato risultava valido solo pochi giorni. In pratica, hanno raccontato alcuni clienti, avrebbero pagato  l’intera quota ma buona parte dei soldi sarebbero spariti nelle tasche dell’uomo. In altri casi invece ci sarebbe il sospetto che i clienti fossero d’accordo con lui. Si parla anche di episodi avvenuti lontano dalla provincia di Arezzo, in Campania, dove sarebbero stati denunciati numerosi sinistri che invece non avrebbero trovato riscontri. Tutti fatti al vaglio degli inquirenti.

Ma a quanto avrebbe fruttato l’operato dell’uomo? Anche questo è al vaglio degli inquirenti. Di fatto l’uomo collaborava con tre agenzie assicurative dell’Aretino e anche due compagnie telefoniche. Nell’ambiente c’è chi parla di alcune centinaia di migliaia di euro, anche se in realtà pare sia molto più contenuto: probabilmente si ferma ad alcune decine di migliaia di euro.

Quello che è certo, invece, è che ci sono varie denunce nei confronti dell’uomo che fino allo scorso aprile aveva la fedina penale immacolata. La prima agenzia che lo ha denunciato e allontanato ha provveduto anche a segnalare la vicenda all’albo degli intermediari assicurativi, in seguito alla quale è stato espulso.

 

 Nadia Frulli 
Nadia FrulliUna laurea, un master e tanta voglia di raccontare la propria città.
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