Caos traffico a Ceciliano. La Provincia: "Non avvertiti degli altri cantieri, un nostro operaio investito da un'auto"

Per spiegare i motivi che hanno reso necessaria l'apertura del cantiere di Ceciliano interviene Claudio Tiezzi, dirigente dei servizi tecnici dell'amministrazione provinciale

La foto dei disagi al traffico di ieri. Da Teletruria

"Il cantiere nella rotatoria di Ceciliano è stato un problema prettamente tecnico e non politico." A dichiararlo è l'amministrazione provinciale di Arezzo dopo la giornata nera del traffico che c'è stata ieri. Un concaternarsi di cantieri stradali che ha determinato un lunghe code, ore di attesa, tempi di percorrenza lunghissimi per pochi chilometri.

Uno dei fulcri del caos è stata proprio la rotatoria di Ceciliano lungo la direttrice della strada regionale 71. 

"L’ingorgo automobilistico che si è creato ieri - afferma in una nota ufficiale l'amministrazione - è stato causato da situazioni esterne da non imputare alla Provincia di Arezzo, aggravato anche da due incidenti in atto nella tangenziale."

Per spiegare i motivi che hanno reso necessaria l'apertura del cantiere di Ceciliano interviene Claudio Tiezzi, dirigente dei servizi tecnici dell'amministrazione provinciale che dichiara:

“La ditta incaricata ha eseguito e terminato nelle settimane scorse dei lavori nella suddetta rotatoria di Ceciliano, che la Provincia ha prontamente contestato perchè mal eseguiti. Per non avviare un contenzioso, che avrebbe allungato i tempi, senza al contempo non risolvere nell’immediato le problematiche della sicurezza della strada, abbiamo deciso di trovare una conciliazione. La ditta si è resa subito  disponibile a riparare la pavimentazione stradale mal eseguita, nella giornata del 10 gennaio.  Tutto e’ avvenuto con poco margine  di tempo di azione, che ci ha portato ad affrettare il procedimento, tra cui le comunicazioni agli utenti.
La scelta della deviazione del traffico nella strada Setteponti e nella zona della Catona è stata dettata dalla Polizia Municipale del Comune di Arezzo che non ci ha neanche avvertito che c’era già un cantiere aperto del Comune stesso. Dal canto nostro per creare il minor disagio agli utenti, ieri per tutta la giornata dei lavori erano presenti sia agenti della polizia provinciale che cantonieri provinciali, tra l’altro un automobilista forzando il passaggio ha pure investito un nostro capo  cantoniere. La zona in questione è ad alta densità di traffico anche senza cantieri aperti, e programmare il lavori  in notturna non e’ stato possibile, per via delle gelate, che avrebbero reso il lavoro inutile. Mi scuso personalmente come servizio e mi assumo ogni responsabilità se ce ne fossero, dato che trattasi di routine di lavoro tecnico  e non di scelte politiche.”

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