Tossicodipendenza: cinque morti e decine persone salvate da overdose. La triste fotografia del 2017

Cinque morti e un elenco lungo, troppo lungo, di salvataggi in extremis da parte del 118 e degli operatori sanitari. L'ultima vittima della droga è stata ritrovata tra le sterpaglie del Colle del Pionta. Lì riverso con la faccia schiacciata a...

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Cinque morti e un elenco lungo, troppo lungo, di salvataggi in extremis da parte del 118 e degli operatori sanitari.

L'ultima vittima della droga è stata ritrovata tra le sterpaglie del Colle del Pionta. Lì riverso con la faccia schiacciata a terra e l'ago di fianco al braccio. Aveva 43 anni e alle spalle una vita fatta di piccoli espedienti criminali. Furti, rapine e ovviamente spaccio. Lui è stato l'ultimo deceduto in seguito ad una dose letale di stupefacenti. Da febbraio ad oggi, le morti accertate per overdose sono state in tutto cinque. 43, 38, 19, 48 e 29. Queste le età delle quattro vittime (tre uomini e una donna) che Arezzo oggi si trova a piangere.

A stroncarle è stata sempre la solita maledetta dose consumata nella solitudine di un parco pubblico o di quattro mura.

La prima vittima del 2017 è stata D.E. 48 anni aretino. A stroncare la sua vita, probabilmente un’overdose.

Il secondo episodio è quello che si è verificato il 1 marzo scorso. Un 29enne aretino, incensurato e senza alcun precedente noto per uso di sostanze stupefacenti è stato trovato cadavere all'interno del Colle del Pionta. La siringa usata lasciata per terra e la schiena appoggiata al pozzo. Una tragedia senza precedenti che ha catapultato la città nello sconcerto.

Dopo quel primo episodio, una manciata di giorni più tardi, ecco che una 19enne biturgense nata a Sansepolcro da genitori di origini marocchine è stata rinvenuta cadavere all'interno di un'abitazione di Cesa. In quella circostanza nessuna siringa venne ritrovata ma nella stanza c'erano residui di marijuana, alcolici e delle pillole antidepressive. Ad ucciderla, con ogni probabilità quel micidiale mix di alcolici e droghe.

Il 10 di giugno invece sono stati i sanitari del 118 ad intervenire in una casa di Sansepolcro. Qui F.M. 38 anni residente da sempre nella cittadina biturgense è stato trovato cadavere all'interno della propria stanza.

Gli inquirenti, anche in questo caso, hanno avuto ben pochi dubbi sulle cause della morte. Sospetta overdose di sostanze stupefacenti. La vittima infatti era da tempo conosciuta come assuntore di droghe. E poi l'ultima macabra ed inquietante scoperta di questi giorni al Colle del Pionta, di fianco alla pista ciclabile che condurrà fino a via Laschi. Ben più numerosi gli episodi di overdose che ci sono stati riportati nell'arco di questi primi sette mesi dell'anno dal 118 che, ovviamente, rappresentano soltanto alcuni dei fatti più eclatanti che si verificano con una cadenza quasi mensili.

Circa dieci le persone salvate dai sanitari del 118.

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Una triste fotografia che, secondo le stime statistiche dell'azienda sanitaria, è in perfetta linea con i dati degli anni passati dove i morti per droga arrivano a circa 20.

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