Arezzo e la Toscana mobilitate per la tragedia di Genova con uomini, mezzi e farmaci. Partiti l'elicottero dei Vigili del fuoco e l'unità cinofila

La Toscana e Arezzo si sono mobilitate per prestare soccorso. L'elisoccorso Drago con il suo equipaggio di cinque vigili del fuoco e una unità cinofila oltre numerosi pompieri sono partiti nel primo pomeriggio dalla nostra città alla volta di...

ponte genova (2)

La Toscana e Arezzo si sono mobilitate per prestare soccorso. L'elisoccorso Drago con il suo equipaggio di cinque vigili del fuoco e una unità cinofila oltre numerosi pompieri sono partiti nel primo pomeriggio dalla nostra città alla volta di Genova, dove alle 11,50 circa di questa mattina è crollato un ponte. Alle 20 di questa sera le dimensioni di questa immane tragedia sono state più chiare: 35 morti, una decina di dispersi e cinque feriti gravi.

L'unità cinofila dei vigili aretini quasi sicuramente sarà impegnata a cercare persone rimaste con le proprie vetture schiacciate sotto parti del ponte. La Protezione civile pensa ci potrebbero essere circa 30 auto sotto alle macerie. Fino al tardo pomeriggio si sentivano rumori e richieste di aiuto. Una flebile speranza che spinge i soccorritori a dare il massimo, come sempre.

"Una tragedia terribile, tutta la mia vicinanza e solidarietà. La Toscana è pronta a offrire aiuto concreto con uomini, ambulanze, farmaci, posti in ospedale e tutto ciò di cui ci sarà bisogno. Siamo a disposizione per ogni necessità". Così l'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi sul disastro accaduto a Genova.

Le fa eco l'assessore all'ambiente Federica Fratoni: "Una tragedia immane quella di Genova. Seguo con grande apprensione gli aggiornamenti e mi stringo attorno alla città, alle famiglie, ai vigili del fuoco e i volontari impegnati nei soccorsi. Ho contattato l'assessore all'ambiente e infrastrutture della Liguria per esprimere la nostra solidarietà. Regione Toscana, con la protezione civile e la centrale per le maxiemergenze del 118, in quanto centrale remota per le operazioni di soccorso sanitario (CROSS) nazionale, è in contatto con il dipartimento ed é a disposizione per dare sostegno e aiuto alle operazioni".

Come previsto dalla normativa nazionale, è stata subito attivata la CROSS (Centrale remota operazioni soccorso sanitario). A livello nazionale sono due, Torino e Pistoia, che entrano in funzione a turno. Questa volta toccava a Torino, che ha subito chiamato e preallertato anche Pistoia. "Abbiamo dato immediatamente la nostra disponibilità - informa il dottor Piero Paolini, responsabile della Centrale operativa 118 Pistoia e Empoli -, raccordandoci con tutti gli ospedali".

La Toscana si è detta subito pronta a inviare uno o due elicotteri. Ha immediatamente fatto una ricognizione dei posti letto disponibili in regione, privilegiando ovviamente la zona nord ovest, più vicina a Genova. Pronti a partire con il posto medico avanzato, che vede integrati anche specialisti del Meyer. Sono a disposizione ambulanze e personale sanitario del 118. Sono pronte anche scorte di farmaci, presidi medici e sanitari in genere. Dal Gaslini, l'ospedale pediatrico di Genova, è giunta una richiesta di farmaci.

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