Tappeto di siringhe dietro all'asilo nido di via Cesti

La zona di via Provenza, perpendicolare a via Cesti, ad Arezzo è tristemente nota per essere frequente teatro di consumo di droga. La stradina cieca e appartata, vicino ai binari della ferrovia, risulta particolarmente favorevole per i...

siringhe-asilo

La zona di via Provenza, perpendicolare a via Cesti, ad Arezzo è tristemente nota per essere frequente teatro di consumo di droga. La stradina cieca e appartata, vicino ai binari della ferrovia, risulta particolarmente favorevole per i tossicodipendenti che cercano riparo da occhi indiscreti.

E quel che resta del consumo è ben visibile agli occhi di chi passa in zona. Chi trova parcheggio nei paraggi può vedere siringhe lasciate qua e là, a terra, appena usate. Molte si concentrano in un'area transennata, di fatto dietro all'asilo nido di via Marcantonio Cesti.

A meno di 100 metri dall'ingresso della scuola dell'infanzia comunale, in fondo alla strada tra via Cesti e via Libia, lo scenario è desolante.

Quindici anni fa, nel 2003, in questa zona furono trovati i cadaveri di due trentenni, un uomo e una donna. Erano all'interno di un furgone dove si erano ritirati, morirono per overdose. I corpi furono notati da un passante, dopo che il suo cane, ripetutamente, si era messo ad abbaiare in direzione del vano del furgone.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

@MattiaCialini

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Vasco Rossi incontra Scanzi e Mastandrea: "Saluti dall'Italia, quella bella"

  • Calciomercato dilettanti, la tabella dei trasferimenti

  • Arezzo, già 12 casi di Legionella. La Asl: "Ecco come si può contrarre e come prevenirla"

  • Travolta dal marito in retromarcia: è in prognosi riservata

  • Il prof Caremani: "Attenzione, il virus non è più buono d'estate. E i politici diano l'esempio, vedo foto da irresponsabili"

  • Un'altra vittima in moto: scontro fatale per un 61enne. Era presidente del Consorzio Agrario di Ancona

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento