Susy, quelle tre settimane vagando per Napoli. Poi l’abbraccio della sua famiglia. Nessun reato a suo carico

Se qualcuno l’ha aiutata o le è stato vicino, al momento non è dato a sapersi. Si sa però che nessuno l’avrebbe trattenuta contro la sua volontà. Il 45enne partenopeo non l’ha più vista dal mattino del 24 gennaio. Lo aveva dichiarato agli inquirenti e lo hanno appurato anche gli uomini della squadra mobile di Arezzo che, guidati da Francesco Morselli, hanno raggiunto Napoli e lo hanno tenuto sotto stretto controllo.

Nadia Frulli
Nadia Frulli
Invia per email  |  Stampa  |   14 febbraio 2018 4:15  |  Pubblicato in Cronaca, Arezzo


Diciannove giorni, circa tre settimane. E’ il tempo, apparso lunghissimo, durante  il quale  non si sono avute notizie di Susy Paci, la mamma aretina 49enne che ieri è riapparsa dal nulla, presentandosi in un commissariato di polizia a Napoli. Giorni di paura e preoccupazione, un’altalena di emozioni che ha trascinato in alto e in basso parenti e amici della donna. Fino al sospiro di sollievo di ieri sera.

Oggi o domani Susy dovrebbe far rientro a casa, dove il marito e i figli la aspettano. Ieri sera la gioia era tanta. Ma a loro, come ha già fatto con il pm della procura di Napoli, avrà molte cose da raccontare sul perché di questo allontanamento che ha tenuto in ansia l’Italia intera. Cose che però resteranno private, che solo loro avranno il diritto di sapere.

Quello che invece balza agli onori della cronaca è che la mamma 49enne non avrebbe mai lasciato Napoli. Dopo aver buttato via il telefono cellulare (questo avrebbe dichiarato agli inquirenti) sarebbe rimasta nella grande città, trascorrendo notti in piccoli bed and breakfast e comunque in una situazione non particolarmente agevole. Quando è andata in commissariato, stava bene ma aveva un aspetto trasandato, molto diverso da come appariva nei suoi abituali selfie. Sembrava una persona messa a dura prova.

Se qualcuno l’ha aiutata o le è stato vicino, al momento non è dato a sapersi.  Si sa però che nessuno l’avrebbe trattenuta contro la sua volontà. Il 45enne partenopeo non l’ha più vista dal mattino del 24 gennaio. Lo aveva dichiarato agli inquirenti e lo hanno appurato anche gli uomini della squadra mobile di Arezzo che, guidati da Francesco Morselli, hanno raggiunto Napoli e lo hanno tenuto sotto stretto controllo.

I fascicoli delle procure di Arezzo e Napoli adesso sono chiusi, il caso archiviato. Per Susy, al momento, non si prospettano conseguenze di tipo penale: nessun reato sarebbe stato compiuto e l’allontamento volontario in teoria non rientra tra quelle situazione che possono essere classificate come procurato allarme. Che poi ci sia stato un vero e proprio dispiegamento delle forze dell’ordine – sia di Arezzo sia di Napoli – è  un altro conto.

 Nadia Frulli 
Nadia FrulliUna laurea, un master e tanta voglia di raccontare la propria città.
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