Perseguita la ex e cerca di entrarle in casa di notte, Carabinieri sventano l'agguato e lo arrestano per stalking

Un'azione repentina, autorizzata dal pm di turno Marco Dioni, con la quale i carabinieri hanno cercato di prevenire una possibile nuova aggressione alla donna.

Erano le 4 del mattino e il termometro a Chiusi della Verna segnava -5 gradi. E' stato allora che i carabinieri della locale stazione hanno notato di fronte all'abitazione di una donna che nell'ultimo anno presentato alcune denunce di stalking nei confronti dell'ex compagno, un uomo che si aggirava con fare sospetto. Era ancora buio pesto e lui era arrivato al portone. E così i militari dell'Arma hanno agito arrestando in flagranza di reato per “stalking” l'ex compagno, un 52enne del posto.

Un'azione repentina, autorizzata dal pm di turno Marco Dioni, con la quale i carabinieri hanno cercato di prevenire una possibile nuova aggressione alla donna, una 45enne anche lei del luogo. Perché negli ultimi tempi la situazione tra i due si era inasprita in modo preoccupante. Dopo un anno passato tra minacce, dispetti, aggressioni verbali e denunce, i militari avevano notato una escalation delle intimidazioni da parte dell'uomo e avevano deciso di tenere sott'occhio la situazione. Tanto da svolgere regolamente controlli anche nei pressi dell'abitazione della donna.

L’uomo già negli ultimi tempi si era reso autore di una lunga serie di comportamenti minatori, vessatori e persecutori nei confronti della  ex compagna non rassegnandosi alla fine della loro relazione sentimentale.

"Tali atteggiamenti - spiegano i Carabinieri in una nota - erano diventati, dalla fine di dicembre, sempre più invasivi e pericolosi, al punto che la donna si era vista costretta a rappresentare tale situazione ai Carabinieri della Stazione di Chiusi della Verna, una serie di denunce contro l’uomo. Di particolare rilevanza l’episodio avvenuto nella notte del primo gennaio".

Proprio per Capodanno, infatti, il 52enne si era presentato nei pressi dell’abitazione della donna e, al culmine dell’ennesima lite, l’aveva aggredita verbalmente e fisicamente, percuotendola pur non provocandole lesioni.

La 45enne, spiegano i militari, viveva ormai in un clima di paura e l'escalation degli episodi persecutori sarebbe stata notevole. 

"Grazie alla ricostruzione di fatti analoghi risalenti nel tempo, effettuata minuziosamente dai militari della Stazione di Chiusi della Verna, e non potendosi escludere che potessero essere reiterati dall’uomo, è stato quindi eseguito un servizio preventivo notturno, nel corso del quale l'uomo è stato sopreso mentre si avvicinava all’abitazione della ex, manifestando il chiaro intento di accedervi allo scopo di ingenerare ulteriori timori, paure e preoccupazioni alla donna".

E così nelle primissime ore del mattino è stato tratto in arresto e, espletate le formalità di rito, è stato condotto presso il Tribunale di Arezzo per essere sottoposto a rito direttissimo.   

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