Spara dall'abitazione e minaccia una strage per la patente sospesa: oggi la convalida dell'arresto

L'uomo è accusato di tentato omicidio. L'episodio è accaduto martedì scorso a Montagna di Sansepolcro

Si svolgerà questa mattina, di fronte al gip Piergiorgio Ponticelli l'udienza per la convalida degli arresti del 44enne di Montagna di Sansepolcro che nel pomeriggio di martedì scorso, 28 maggio, sparò dalla propria abitazione alcuni colpi di fucile contro due amici. L'uomo, in stato di alterazione dovuta all'abuso di alcol, aveva scambiato i due per carabinieri. A scatenare la sua furia sarebbe stato un provvedimento di sospensione della patente di guida, per il quale aveva fatto ricorso ma che gli era stato rifiutato.

Ieri si è svolto l'interrogatorio di garanzia di fronte al pm Marco Dioni: il 44enne avrebbe raccontato di aver chiamato i carabinieri prima del fatto, in preda alla rabbia, minacciando di voler compiere un gesto eclatante. All'arrivo degli amici avrebbe pensato che fossero proprio i militari. Così avrebbe imbracciato il fucile e fatto fuoco ad altezza d'uomo. I due amici, stando a quanto riportato dai carabinieri della compagnia di Sanseplocro, intervenuti sul posto, si sarebbero "miracolosamente salvati".

Pomeriggio di follia nelle campagne di Sansepolcro

In seguito l'uomo si è barricato in casa e ha continuato a minacciare una strage. Sono stati necessari il sangue freddo e l'esperienza del maresciallo che giuida la stazione di Monterchi a farlo desistere. Dopo una trattativa telefonica infatti il 44enne è uscito dall'abitazione disarmato.

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