"Una montagna di siringhe". La desolante Fase 2 del Pionta

La segnalazione di un lettore impegnato nella pulizia dell'area verde cittadina

Il lockdown imposto per arginare il Coronavirus aveva imposto la chiusura dei parchi cittadini, compresi quelli di via Arno e del Pionta. Due aree verdi sfruttate anche da chi in quelle zone va non certo per trovare relax, semmai per trovare riparo da sguardi indiscreti. Chi per vendere e chi per acquistare sostanze stupefacenti e poi consumarle. Se il lockdown aveva ridotto questo tipo di frequentazioni dal parco del Pionta, l'ingresso nella fase due ha portato maggiore libertà negli spostamenti e i lucchetti dai cancelli sono spariti.

"Ho trovato centinaia di siringhe - racconta un lettore - e pensare che in quella zona fino a poche giorni fa non c'erano".

Segno evidentemente di un incremento della presenza di tossicodipendenti e spacciatori nell'area verde.

"Più che un allarme vorrei lanciare un messaggio per far presente questa situazione, sperando che qualcuno possa prendere provvedimenti".

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Le siringhe sono state poi raccolte e gettate.

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