Sette chili di cocaina nascosti dentro ad una mangiatoia: stroncato giro di spaccio milionario

L’ingente quantitativo di droga, per un valore compreso tra i trecentomila ed i seicentomila euro, rivenduto al dettaglio avrebbe potuto fruttare fino a due milioni di euro alle casse degli spacciatori di piazza aretini.

Claudia Failli
Claudia Failli
Invia per email  |  Stampa  |   2 dicembre 2016 10:52  |  Pubblicato in Cronaca, Arezzo, Valdichiana


Una volta divisa in dosi e messa sul mercato, con ogni probabilità, avrebbe fruttato circa due milioni di euro.
Sei panetti da 1154 grammi ciascuno, per un totale di quasi sette chili, di cocaina purissima sono stati sequestrati dagli agenti della squadra mobile della polizia di Arezzo a seguito di una importante operazione di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti.
L’attività, conclusasi lo scorso 30 novembre, ha portato all’arresto di due cittadini albanesi, di 25 e 42 anni incensurati e presenti regolarmente sul territorio. Questi ultimi, secondo quanto reso noto dagli agenti aretini, sono da ritenersi due dei più importanti grossisti delle piazze dello spaccio aretino.

Ma veniamo ai fatti.
L’operazione ha preso le mosse da una segnalazione arrivata alla polizia da parte di alcuni cittadini residenti nella frazione cortonese di Creti. Qui, in un casolare abbandonato situato vicino al cimitero, erano stati notati dei movimenti sospetti e un via vai continuo di automobili.

“Superate le difficoltà dovute al clima rigido ed all’esperienza dei due albanesi, che si muovevano ciascuno con un’auto in maniera tale da rendere particolarmente difficoltoso il pedinamento – fanno sapere dalla questura – l’esperienza degl’investigatori della narcotici ha permesso loro di notare che le due autovetture segnalate avessero attenzionato un grosso casolare di campagna, abbandonato e fatiscente, nei pressi del cimitero di Creti. A prima vista l’enorme casolare appariva completamente dismesso, ma in una mangiatoia, coperta da alcuni mattoni, è stata trovata una scatola in plastica vuota”.

Era evidente che quel grosso contenitore, nascosto con grande attenzione, fosse stato posizionato lì per custodire qualcosa di importante.
Così, gli operatori hanno iniziato il monitoraggio della zona e, lo scorso mercoledì, ecco che le auto con a bordo il 25enne e il 42 sono tornate a farsi vive.
I due sono scesi dalle vetture con in spalla uno zaino ciascuno. Si sono diretti verso il casolare e, dopo qualche minuto trascorso all’interno, si sono salutati e sono risaliti in auto andando ognuno per la propria direzione.

I poliziotti dopo aver assistito alla scena sono entrati dentro al casolare e sono andati subito a controllare sotto alle pietre della mangiatoia. Qui hanno trovato sei panetti da 1150 grammi ciascuno contenenti della polvere bianca compressa.

“L’immediato intervento della polizia scientifica – fanno sapere dalla questura di Arezzo – ha permesso di accertare che era stata appena rinvenuta della cocaina purissima. Così, sequestrato lo stupefacente ed avvisati gli equipaggi impegnati nel pedinamento dei criminali, i due narcotrafficanti sono stati fermati ed arrestati in via Buonconte da Montefeltro ad Arezzo. L’accusa per loro è detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente”.

L’ingente quantitativo di droga, per un valore compreso tra i trecentomila ed i seicentomila euro, rivenduto al dettaglio avrebbe potuto fruttare fino a due milioni di euro alle casse degli spacciatori di piazza aretini.

A.E. e B.A., queste le iniziali dei due cittadini albanesi, sono stati trasferiti in carcere in attesa della convalida dell’arresto.

 Claudia Failli 
Claudia FailliValdarnese di nascita e aretina di adozione. Cittadina del mondo grazie al web (cit.). Appassionata di fotografia, video e social network. Il mondo lo guardo da un oblò ma non mi annoio nemmeno un po'.
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