Sacfem, altre due richieste di risarcimento dalle famiglie di due operai morti di tumore. “Colpa dell’amianto killer”

A breve prenderanno il via due procedimenti civili che riporteranno l’attenzione sulla Sacfem, conosciuta dagli aretini come Fabbricone, dove si costruivano vagoni per i treni utilizzando anche fibre di amianto (all’epoca i devastanti danni non erano conosciuti come oggi) senza utilizzo di specifiche protezioni.

Redazione Arezzo Notizie
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Invia per email  |  Stampa  |   16 aprile 2018 7:08  |  Pubblicato in Cronaca, Arezzo


Altre due richieste di risarcimento per casi di sospetto “amianto killer” alla Sacfem. Saranno presentate nei prossimi giorni in tribunale dall’avvocato Guido Cosulich al quale si sono rivolti i familiari di due ex operai morti di mesotelioma pleurico. La malattia, stando a quanto sostenuto dalle famiglie, sarebbe insorta a causa della prolungata esposizione alle fibre di amianto. I due ex operai sono morti nel 2016 e nel 2017  a 83 e 75 anni.

A breve dunque prenderanno il via due procedimenti civili che riporteranno l’attenzione sulla Sacfem, conosciuta dagli aretini come Fabbricone, dove si costruivano vagoni per i treni utilizzando anche fibre di amianto (all’epoca i devastanti danni non erano conosciuti come oggi) senza utilizzo di specifiche protezioni.

 

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