Rogo in A1, vittima ancora senza identità. Attesa per l’esame del Dna

Nelle ultime ore la Polizia Stradale sarebbe risalita all’azienda proprietaria della vettura e sta verificando se la vittima possa essere un dipendente. Quello che emerge dalle ultime indiscrezioni è che probabilmente non si tratti di un aretino.

Nadia Frulli
Nadia Frulli
Invia per email  |  Stampa  |   16 marzo 2017 15:06  |  Pubblicato in Cronaca, Fotogallery, Arezzo

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Non ha ancora un nome e un cognome. E’ ancora avvolta nel mistero l’identità della persona (quasi sicuramente un uomo) che ha perso la vita ieri sera in un terribile incidente lungo la A1, poco lontano dal casello di Monte San Savino. Dopo ore di intense ricerche, la Polizia stradale sembra avere capito chi possa essere la vittima. Ma manca ancora la certezza, che solo altri accertamenti potranno dare. Perché il corpo trovato nell’abitacolo era carbonizzato e a nulla sono valsi i tentativi di vigili del fuoco e operatori del 118 di salvarlo.

LE INDAGINI
Da ieri sera la Polizia stradale (sul posto per i rilevi di legge e per regolare il traffico) sta lavorando per verificare l’identità della persona deceduta. L’auto sarebbe intestata a un’azienda ed avrebbe una targa provvisoria. Inoltre pare che anche il numero di telaio, a causa del rogo, sia poco leggibile. Nelle ultime ore però gli agenti sarebbero risaliti all’azienda proprietaria della vettura e stanno verificando se la vittima possa essere un dipendente. Quello che emerge dalle ultime indiscrezioni è che probabilmente non si tratti di un aretino.

Intanto è stato richiesto anche un esame del Dna per verificare se le ipotesi degli inquirenti siano esatte. E’ attesa a breve la decisione della Pm Laura Taddei per l’ok all’esame del profilo genetico.


L’INCIDENTE
La vittima era al volante di una Fiat 500 bianca che ieri sera alle 22,30 circa è finita sotto il rimorchio di un tir che trasportava pannelli di legno pressato (al chilometro 370 della corsia sud), è andata in fiamme e chi era al volante è morto carbonizzato.
Il camionista, D.R., 48enne di Castellamare di Stabia, è stato soccorso, trasferito in codice verde al pronto soccorso dell’ospedale San Donato di Arezzo con un’ambulanza. Più per lo choc che per le ferite riportate nello scontro.

 Nadia Frulli 
Nadia FrulliUna laurea, un master e tanta voglia di raccontare la propria città.
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