"Rissa in tribuna di fronte a 60 baby calciatori: bimbi in lacrime e carabinieri sugli spalti". L'appello di una mamma alle società

"Fate girare questo appello" scrive la mamma di un bimbo di 7 anni su Facebook chiedendo alle società affinché episodi del genere non accadano più

Doveva essere una giornata di sport e  di divertimento, ma è finita tra le lacrime dei più piccoli di fronte ad una rissa tra gli spettatori in tribuna, sedata con l'arrivo dei Carabinieri. A raccontare la vicenda è la mamma di un calciatore in erba che ha assistito alla scena, ha visto uscire il proprio figlio con altre decine di bambini dal campo di calcio, piangendo e ha deciso di fare non restare con le mani in mano. E' partito così un appello alle società sportive che si sta diffondendo su Facebook.

La rissa in tribuna

Tutto è avvenuto lo scorso 29 settembre a Quarata, dove si stava svolgendo il memorial intitolato a uno dei fondatori della scuola calcio, Maurizio Palmini. 

Era una domenica pomeriggio e sul tappeto verde, suddiviso in tre campetti, giovacano sei squadre di bambini classe 2012. A un certo punto, in tribuna è scoppiato un diverbio tra una mamma e un signore che stava assistendo agli incontri. Un babittibecco che ben presto è degenerato: dopo che sarebbero stati pronunciati alcuni epiteti pesanti, in difesa della donna sarebbero accorsi altri genitori seduti in tribuna. In pochi minuti sarebbero arrivati alle mani tanto che sono stati chiamati i carabinieri. Intanto in campo i bambini guardavano attoniti e le partite si sono interrotte. 

I piccoli calciatori sarebbero stati accompagnati negli spogliatoi e per loro il torneo si sarebbe concluso.

Il racconto e l'appello della mamma

La sera stessa, la mamma di uno di loro ha deciso di raccontare l'episodio sul proprio profilo Facebook e di rivolgere un appello alle società aretine, affinché episodi del genere non prendano il sopravvento sui valori dello sport che i ragazzi dovrebbero imparare giocando insieme. E affinché le persone più violente vengano allontanate dai campi della provincia.

Avrei bisogno dell'aiuto di tutte le società sportive di calcio - ha raccontato la mamma su Facebook -. Vorrei raccontare lo scempio che oggi (lo scorso 29 settembre ndr) si è consumato durante il torneo di Quarata con bambini 2012 in campo. Un individuo  si è accanito contro una signora che gli aveva chiesto di sedersi. Potete immaginare i signori seduti. E' scappata la rissa E sono dovuti intervenire i carabinieri. In campo c'erano una sessantina di bambini che giocavano è si divertivano.. Hanno sentito le urla e hanno smesso di giocare ed hanno assistito alle botte che si davano in tribuna. I bambini sono usciti dal campo in lacrime e il torneo classe 2012 è stato annullato. Genitori se non siete in grado di far crescere i vostri figli , insegnando a loro che non devono diventare Ronaldo, ma il gioco in quanto tale si chiama gioco non venite allo stadio.  I bambini sono rimasti traumatizzati..

Vi chiedo di condividere questo mio post il più possibile, in modo che arrivi alla società affinché possano intervenire in modo drastico su queste persone. Grazie a tutti.

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