Campo di Marte: dopo la rissa denunce e sanzioni. La rabbia dei residenti: "Ci sentiamo in ostaggio"

E' sui social che esplode la rabbia degli abitanti di via Leon Battista Alberti e via Vittorio Veneto. Anche durante il lockdown non sono mancati episodi di microcriminalità

La denuncia è arrivata al termine delle operazioni d'identificazioni messe in atto dalla polizia municipale di Arezzo. E' terminata così la rissa che, nel primo pomeriggio di ieri, ha animato Campo di Marte. A finire nei guai sono stati due cittadini africani, sanzionati anche per il mancato rispetto delle discipline di distanziamento sociale e utilizzo dei dispositivi di protezione personale.

La vicenda, come detto, è quella che si è consumata nei pressi della ex Standa. Un gruppetto di giovani extracomunitari ha avviato una lite, a quanto pare per futili motivi, proprio di fronte all'ingresso del supermercato. Ben presto i contendenti sono passati dalle parole ai fatti scagliandosi l'uno contro l'altro con spranghe, sassi e catene. Una scena che non è passata affatto inosservata e che ha scatenato l'ira dei residenti della zona che hanno assistito all'episodio dalle terrazze e dalle finestre riprendendo tutto con la videocamera dei cellulari.

"Ho visto anche io il video - ha stigmatizzato il sindaco Ghinelli - la scena che viene ripresa è davvero molto brutta. Ne sono rimasto disgustato per varie ragioni. Il primo è perché una città pacifica e tranquilla come Arezzo non merita questo tipo di episodi. Inoltre, la mia indignazione ha riguardanto anche il fatto che nessuna delle persone interessate avesse la mascherina. Mi viene segnalato da più parti che molti extracomunitari vanno in giro senza i dispositivi di protezione. Questo è inaccettabile. Gli agenti della nostra polizia municipale sono intervenuti insieme ai colleghi della polizia di Stato. So che sono state elevate delle sanzioni e che sono scattate anche le denunce. Dal mio canto ho dato mandato alla municipale per incrementare i controlli e provvedere a multare tutti coloro che non osservano le direttive".

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Ghinelli: "Sono rimasto disgustato"

Una situazione, quella di Campo di Marte, tesa visto che l'area è notoriamente utilizzata come piazza per lo spaccio. Il passato recente della cronaca aretina annovera più di un episodio ed intervento da parte delle forze dell'ordine chiamate a sederare risse, o stroncare la compravendita di sostanze stupefacenti. Una condizione che non è migliorata, secondo quanto sottolineato da alcuni residenti della zona, neppure durante l'emergenza sanitaria. "Qui - raccontano alcuni condomini del palazzo ex Standa - se ne vedono di tutti i colori. C'è un via vai di persone, i più non sono italiani, che non indossano le mascherine e che continuano a spacciare consumare liberamente droga. Non sono mancati neppure piccoli furti. Ad alcuni è sparita la spesa consegnata a domicilio. Chiediamo più controlli e più interventi, ci sentiamo in ostaggio dei malviventi".

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