Riconoscimento visivo dalle telecamere, 7 ladri fermati dalla squadra mobile per il colpo in via Piave

Alta tecnologia al servizio della sicurezza. 7 soggetti di etnia rom, di cui 5 donne e 2 uomini, sono stati individuati e denunciati alla procura di Arezzo per il furto di 3.000 euro in contanti e di altri oggetti da un negozio di via Piave. Le...

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Alta tecnologia al servizio della sicurezza. 7 soggetti di etnia rom, di cui 5 donne e 2 uomini, sono stati individuati e denunciati alla procura di Arezzo per il furto di 3.000 euro in contanti e di altri oggetti da un negozio di via Piave. Le indagini hanno avuto una svolta grazie al S.a.r.i., il sistema di supporto alle attività investigative in dotazione alla squadra mobile di Arezzo e di tutta Italia. Si tratta di uno strumento avveniristico realizzato dalla Polizia di Stato in grado di identificare le persone già fotosegnalate dalle forze dell'ordine, che vengano ritratte in una fotografia o in un video.

Il sistema, attraverso un sofisticato processo algoritmico, associa all'immagine di un individuo sconosciuto, le generalità di chi sia già presente nelle banche dati della polizia, con una percentuale di affidabilità estremamente alta. Il fatto specifico accadde il 18 giugno scorso quando i ladri si introdussero all'interno del negozio gestito da un titolare cinese per fare razzia.

Nel video allegato si vede come il colpo fu condotto in maniera magistrale. Oltre al proprietario, che non accennava ad allontanarsi dal bancone e dallo zaino, il negozio era pieno di clienti. Ma con un’intesa perfetta, ognuno dei componenti il sodalizio criminale intraprese il proprio ruolo. Proprietario, commessi e clienti, vennero distratti con vari stratagemmi e lo zaino con l'incasso della giornata, come detto più di 3000 euro, venne sottratto e trafugato velocemente.

E' qui che è entrato in scena il Sari che ha identificato i sette ladri di professione, tutti senza fissa dimora e con una numerosa serie di precedenti specifici per fatti commessi in tutto il territorio della penisola. Il negozio è dotato di un ottimo sistema di videosorveglianza che ha permesso ai poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Arezzo di ricostruire precisamente tutta la dinamica del furto e di riconoscere compiutamente tutti i soggetti d’etnia rom che ha immediatamente denunciati alla locale Procura.

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