Presunti abusi in comunità a Vitiano, ascoltato uno dei ragazzi indagati: "Nessun abuso sulla bimba di 10 anni, solo una lite"

Ha respinto le accuse uno dei due ragazzi minorenni accusati di aver abusato di una bimba di 10 anni all'interno della comunità educativa di Vitiano. Si tratta di un 17enne che era da poco arrivato all'interno della struttura. Il ragazzo...

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Ha respinto le accuse uno dei due ragazzi minorenni accusati di aver abusato di una bimba di 10 anni all'interno della comunità educativa di Vitiano. Si tratta di un 17enne che era da poco arrivato all'interno della struttura.

Il ragazzo, assistito dall'avvocato Anna Miele, ha sostenuto davanti al procuratore della repubblica per i minori Antonio Sangermano di non aver avuto mai attenzioni di tipo sessuale nei confronti della bambina. C'è un episodio contestato risalente al 17 marzo scorso con una registrazione audio ambientale: si sentono schiamazzi e urla che il giovane ha così giustificato parlando di liti e inseguimenti di corsa. Schermaglie tra giovanissimi, null'altro.

Tra pochi giorni, a maggio, sarà ascoltato l'altro giovane indagato, difeso dall'avvocato La Ferla, per un episodio risalente al dicembre 2017.

Anche la bambina, che adesso si trova in un’altra struttura, dovrà essere sentita in incidente probatorio. La sua testimonianza, cioè, sarà acquisita con valore di prova.

Proseguono inoltre le indagini da parte della Municipale di Arezzo e Castiglion Fiorentino. Gli agenti stanno continuando a raccogliere testimonianze di educatori, medici, assistenti sociali, per capire se ci siano o meno responsabilità sul fronte della vigilanza.

La ricostruzione

L’intera vicenda è stata denunciata circa tre mesi fa da persone esterne alla struttura. Una segnalazione raccolta dalla polizia municipale di Castiglion Fiorentino ha dato il via a indagini condotte nella massima discrezione dagli agenti. Intercettazioni telefoniche e ambientali hanno permesso alla polizia municipale di raccogliere elementi importanti, che hanno portato al blitz – eseguito in borghese, con tatto e sensibilità – della scorsa settimana. In quell’occasione furono sequestrati dispositivi informatici e smartphone che adesso sono al vaglio degli inquirenti: cercano immagini, foto o video, messaggi. Prove insomma di quanto avvenuto.

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