"Nessun medico ha lavorato sapendo di essere positivo al Coronavirus"

Arriva dall'azienda sanitaria Toscana sud est la replica alle pesanti accuse di Luciano Meoni, sindaco di Cortona, che in un video postato sui social accusa un medico di "comportamenti scorretti e irresponsabili"

"Nessun medico della Valdichiana ha lavorato conoscendo la sua positività". E' quanto sostenuto in una nota stampa dalla Usl Toscana sud est che interviene in seguito al video pubblicato sui social media e dove il primo cittadino di Cortona, Luciano Meoni, nel quale rivolge esplicite accuse ad medico che, a suo dire, avrebbe tenuto un "comportamento scorretto ed irresponsabile".

"Me ne assumo la responsabilità - ha detto Meoni - sono veramente indignato. Vi annuncio che c'è un caso positivo in più. Un caso che deve far riflettere e mi prendo tutte le responsabilità di quanto sto per dire. Un medico del territorio, insieme ad un suo familiare, è risultato positivo. Secondo i sanitari non si sarebbe attenuto ai protocolli previsti. Chiederò quindi un'indagine interna alla stessa Usl per procedere contro questo medico. Non si può chiedere il massimo ai cittadini quando un medico per primo non segue i protocolli. Scusate lo sfogo. Questo medico deve essere radiato".

Lo sfogo del sindaco Meoni: "Venga radiato"

Parole pesantissime che hanno suscitato l'immediata reazione da parte dell'azienda sanitaria. 

"Nessun medico della Valdichiana ha lavorato conoscendo la sua positività. In riferimento a quanto diffuso sui social l’azienda sanitaria comunica di aver effettuato un’indagine interna dalla quale emerge che nessuno medico positivo ha continuato a lavorare conoscendo la sua positività. Il medico attaccato sui social ha lavorato per l'ultima volta il giorno 20 marzo, la positività del familiare è stata accertata il giorno 23 marzo. Il medico non era già più al lavoro ed è rimasto in isolamento. È stata comunque effettuata l’indagine epidemiologica, per conto del medico competente: i contatti stretti, a cui è stato fino ad ora effettuato il tampone, sono risultati tutti negativi".

Attualmente nel solo territorio cortonese si contano 10 casi accertati di contagio. Oltre 200 invece le persone infette nel territorio provinciale e per le quale sono state avviate procedure di supporto sanitario.

La mappa dell'epidemia ad Arezzo

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