Morì in vacanza, trascrizioni anche per le intercettazioni delle telefonate di un’amica di Martina

Secondo la Procura di Arezzo – l’accusa è sostenuta dal procuratore capo Roberto Rossi – la studentessa morì mentre cercava scappare da un tentativo di violenza sessuale, per il quale sono indagati due giovani.

Nadia Frulli
Nadia Frulli
Invia per email  |  Stampa  |   13 settembre 2017 12:43  |  Pubblicato in Cronaca, Arezzo


Anche le intercettazioni di un’amica di Martina Rossi, una delle due giovani che erano in vacanza con lei, saranno trascritte e andranno ad integrare la perizia . E’ quanto è stato deciso questa mattina dal Gup Piergiorgio Ponticelli che ha accolto la richiesta del difensore di uno dei due giovani, l’avvocato Tiberio Baroni.

Si allunga così il procedimento al termine del quale il gup dovrà esprimersi sul rinvio a giudizio di Luca V. e Alessandro A., i due ragazzi di Castiglion Fibocchi coinvolti nella drammatica vicenda. Secondo la Procura di Arezzo – l’accusa è sostenuta dal procuratore capo Roberto Rossi –  la studentessa morì mentre cercava scappare da un tentativo di violenza sessuale, per il quale sono indagati due giovani.

“Ho chiesto che vengano acquisite agli atti e trascritte altre due intercettazioni telefoniche relative ad altre due telefonate: quella del 30 dicembre e quella del 20 gennaio. L’utenza intercettata è quella di una delle due ragazze che erano in vacanza con Martina. Ho chiesto inoltre anche le intercettazioni ambientali presso la polizia di Genova del 3 e dell’8 febbraio 2012. Tutto questo per vedere se ci sono altri spunti investigativi utili. In entrambi i casi il giudice ha ritenuto le richieste non manifestamente irrilevanti e le ha accolte”.

Al telefono con la ragazza c’erano terze persone, alle quali la giovane raccontò la sua versione di cosa era successo in quella drammatica notte. La perizia svolta e sarà quindi integrata con ulteriori elementi probatori.

L’udienza è stata quindi rinviata al 22 di settembre.

“Sono le procedure – ha commentato Bruno Rossi, il padre di Martina, assistito dagli avvocati Luca Fanfani e Stefano Savi – per rispettare le necessità sia della parte lesa sia degli altri”.

 

 

 

 

 Nadia Frulli 
Nadia FrulliUna laurea, un master e tanta voglia di raccontare la propria città.
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