"Ho inventato #IoStoConFredy, ma non giustifico chi uccide un uomo. Quante strumentalizzazioni politiche"

Parla Fabio Fucini, che ha creato il gruppo in sostegno all'imprenditore savinese: "Poche donazioni: ho paura che ci si sia già dimenticati di lui"

Fabio Fucini - Foto ArezzoNotizie

Sperava di raccogliere un po' più di soldi per il suo amico, soprattutto per l'enorme risonanza mediatica avuta dopo il dramma di Monte San Savino. D'altronde il gruppo facebook "Io sto con Fredy", anche grazie all'assenza di restrizioni nelle iscrizioni, in pochi giorni è volato a quota 34mila membri.

A crearlo è stato Fabio Fucini, "vicino di lavoro" dell'imprenditore Fredy Pacini, del quale conosceva le numerose disavventure con i banditi: il suo studio da geometra si trova proprio davanti al capannone del gommista, salito alla ribalta della cronaca nazionale dopo gli spari mortali contro l'intruso Mircea Vitalie, 29enne moldavo rimasto ucciso dalla Glock di Fredy all'alba dello scorso 28 novembre.

E a distanza di due settimane dalla tragedia, Fabio cerca di mettere a fuoco l'obiettivo, spazzando via il campo dai dubbi. "Nessuno giustifica l'uccisione di un uomo. Nel gruppo c'è chi lo ha fatto, ma ha tradito lo spirito con cui è nata l'iniziativa. E in quanto fondatore e amico di Fredy, ci tengo a sottolinearlo: #IoStoConFredy vuol semplicemente essere un modo per essere utili a una persona di cui io e tanti altri savinesi conosciamo storia e difficoltà. E soprattutto deve servire a raccogliere un po' di denaro, visto che Fredy dovrà affrontare spese legali non indifferenti, a seguito di quel che è accaduto. Non ci sono finalità politiche, non siamo dalla parte di chi spara e sappiamo che una persona ha perso la vita. E' una tragedia. Purtroppo c'è chi ha usato il gruppo strumentalizzandolo politicamente e facendo passare messaggi diversi da quelli che avrei voluto. Ma è anche difficile gestire il dibattito di migliaia di persone. L'ambizione, quando ho fondato "Io sto con Fredy", era quello di raccogliere 500-600 persone che conoscevano Pacini e sensibilizzarle sul tema della raccolta fondi".

E invece?

Invece al gruppo si sono unite migliaia di persone: si sono fatte molte chiacchiere, ma poche donazioni. Sono stati raccolti 1.500 euro, più o meno. Che si aggiungono agli oltre 4mila della fiaccolata. Ma non è molto. Magari in futuro promuoveremo altre iniziative.   

Ha avuto modo di incontrare Fredy dopo il 28 novembre?

Sì, un paio di volte. E' una persona provata, molto provata. Un giorno parlerà e racconterà la sua versione dei fatti. Io non ho voluto sapere niente dell'accaduto. Ci sono le indagini e la giustizia farà il suo corso. Da amico spero che che non ci si dimentichi in fretta di Fredy. 

LE COORDINATE

Ecco l’IBAN ed il codice a 16 cifre della carta Postepay Evolution sulla quale poter effettuare le donazioni:
IBAN IT52E3608105138216285816294
La carta è intestata alla moglie di Fredy, Luciana Sarri, codice fiscale per poter effettuare donazioni SRRLCN63B58A390V.

Causale CONTRIBUTO DI SOLIDARIETÀ ALLA FAMIGLIA PACINI.

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