Famiglia finisce al pronto soccorso: 6 intossicati dai funghi. Il micologo: "Ne hanno mangiati troppi"

Sono tutti adulti, non avrebbero ingerito nulla di velenoso ma consumato quantità eccessive di funghi commestibili. La Asl: "Fioritura precoce, gli sportelli micologici aprono in anticipo"

Spuntano i primi funghi di stagione e si registrano, purtroppo, anche i primi intossicati in provincia di Arezzo. Sono sei le persone finite al pronto soccorso. Nulla di grave, per fortuna, anche perché non sarebbero state ingerite qualità velenose, bensì commestibili. A determinare il malessere collettivo, sarebbero però state le quantità - decisamente eccessive - mangiate.

Il caso a Sansepolcro

Sei membri, tutti adulti, della stessa famiglia si sono infatti presentati al pronto soccorso dell'ospedale di Sansepolcro accusando sintomi tipici dell'intossicazione alimentare. L'episodio è avvenuto sabato scorso, 17 agosto.

Il medico del pronto soccorso ha richiesto l'intervenuto del micologo della Asl della zona Valtiberina che ha raccolto informazioni sui sintomi della patologia e sulla quantità di funghi mangiati dalle sei persone. Guardando le fotografie presentate, ha escluso che i funghi fossero velenosi e ha indicato come causa del amlessere la quantità eccessiva consumata.

Apertura anticipata degli sportelli micologici

E visto il precoce arrivo dei funghi in provincia, la Asl ha deciso di aprire anticipatamente gli sportelli micologici in provincia di Arezzo: d'altronde - spiegano dall'azienda sanitaria - "gli eventi meteorologici eccezionali delle scorse settimane hanno portato ad una straordinaria e abbondante fioritura di funghi nei boschi". L'Asl Toscana sud est - Area Aretina- tramite i tecnici della Prevenzione con qualifica di micologo - ha già riaperto gli sportelli dell'Ispettorato Micologico del San Donato e delle vallate. Qui è possibile usufruire del servizio di riconoscimento delle specie fungine, valutandone la commestibilità, in maniera gratuita. Il servizio è garantito fino al 20 dicembre 2019, "salvo il protrarsi della stagione favorevole alla nascita dei funghi". Un'iniziativa volta a contrastare le intossicazioni: nel 2018 sono state 14 nell'Aretino. Complessivamente, lo scorso anno, sono affluite agli sportelli micologici 318 persone.

Porcini e ovoli: le raccomandazioni

Anche il genere Boletus (noto come "porcino", nda) e tutti gli altri funghi commestibili - si raccomandano dalla Asl - possono provocare intossicazioni se consumati in stato di decomposizione, invasi da muffe tossiche o da larve di mosche che ne rendono le loro carni non commestibili. Per la specie Amanita caesarea (ovulo) va fatta un'ulteriore precisazione: c'è la consuetudine di raccogliere questo fungo quando è ancora chiuso a forma di ovulo. E’ una pratica vietata dalla legge: non si possono raccogliere ovuli quando sono allo stato chiuso. Questo per due motivi, uno tossicologico e l'altro ecologico. Il primo, in quanto in natura esistono altre specie di funghi che da giovani sono racchiusi nell'ovulo, ma sono appartenenti a funghi tossici, tra cui la famosa Amanita phalloides: ne bastano 70 grammi per far morire un uomo adulto. Il secondo motivo è che il fungo giovane, avendo ancora le lamelle sotto il cappello chiuse nell'involucro bianco, le stesse non possono far diffondere nell'aria le spore da cui si riproducono, preservando la specie per il futuro. Ma anche da adulto, spesso questo fungo si presenta decolorato, non coi suoi classici toni di arancio e giallo, ma bianchiccio e ricoperto da una muffa che ne altera il sapore e lo rende non commestibile; infine da vecchio, l'ovulo emana un cattivo odore e si decompone in fretta, rendendolo immangiabile.

"Raccogliere solo funghi sani"

Quindi riassumendo - conclude la Asl - occorre raccogliere sempre funghi sani, con tutte la caratteristiche proprie della specie, mai vecchi o ammuffiti o al taglio con presenza di gallerie e larve nel gambo e cappello; gli ovuli non vanno raccolti chiusi; non far consumare i funghi ai bambini sotto i 12 anni o agli anziani; consumare funghi sempre ben cotti e non in pasti abbondanti e ravvicinati, per non finire al Pronto Soccorso con una sindrome tossica. Si consiglia di portare sempre tutti i funghi raccolti agli Ispettorati Micologici delle ASL.

Gli sportelli micologici ad Arezzo e in provincia: luoghi, giorni e orari d'apertura

Montevarchi

Ospedale della Gruccia

lunedì, mercoledì, venerdì

dalle 12,30 alle 13,30

tel. 055 9106381 o 055 9106303

Arezzo

Ospedale San Donato

lunedì, mercoledì, venerdì

dalle 11 alle 13

tel. 0575 255972 o 0575 255964

Sansepolcro

Distretto Socio-sanitario

via Santi di Tito, 24

Solo su appuntamento

Tel. 0575 757959 o 0575 757962 o 0575 757966

Camucia - Cortona

Distretto Socio-sanitario

Via Capitini

Solo su appuntamento

Tel. 0575 639953 o 0575 639969

Poppi

Distretto Socio-sanitario Via Cesare Battisti

Solo su appuntamento

Tel. 0575 568440 o 0575 568456

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