Tragedia di Pinarella, Arezzo scossa dalla scomparsa di Giovanna. "In Romagna per prendere un cane"

La notizia della morte di Giovanna Santorelli, 28enne, e delle delicate condizioni dell'amica (che non è in pericolo di vita), ha fatto in poche ore il giro della città. Una vicenda straziante, che ha suscitato grande commozione

E' una Pasqua tragica per Arezzo. La notizia della morte di Giovanna Santorelli, 28enne, e delle delicate condizioni dell'amica (che non è in pericolo di vita), ha fatto in poche ore il giro della città. Una vicenda straziante, che ha suscitato grande commozione. Giovanna e il fidanzato, R.F. le iniziali, avevano accompagnato l'amica in Romagna per prendere un cane. L'animale era a bordo del Suzuki Jimny della 53enne quando è avvenuta la tragedia: una Touran li ha letteralmente travolti. La vettura era guidata da un 25enne che è risultato positivo all'alcoltest. Aveva un tasso alcolico superiore a due grammi per litro: quanto basta per far scattare le manette con l'accusa di omicidio stradale. 

Incidente

L'incidente è avvenuto alle 6 circa a Pinarella di Cervia.  La Suzuki Jimny stava percorrendo in via Tritone diretta verso il mare. All'incrocio con via Pinarella la monovolume condotta da un ragazzo della zona li ha travolti. Avrebbe dovuto fermarsi ad uno stop, invece pare non lo abbia fatto, scontrandosi a forte velocità sul lato passeggero della Suzuky. Giovanna Santorelli, che sedeva dietro,  è stata sbalzata fuori dall'abitacolo ed è morta sul colpo. Inuti il soccorsi dei sanitari del 118. L'amica è stata estratta dai vigili del fuoco di Cervia. Ha riportato lesioni interne ed è stata subito portata in rianimazione all'Ospedale Bufalini di Cesena: la prognosi è riservata ma non sarebbe in pericolo di vita. Il giovane che era con loro, un 29enne non avrebbe riportato importanti lesioni ma è stato comunque ricoverato all'ospedale cesenate. 

Illeso il giovane conducente della Touran. Stando ad alcune indiscrezioni, probabilmente era appena uscito da un locale e stava tornando a casa.

Terribile schianto a Pinarella

Il cane

Il cane che la 53enne aveva prelevato, un golden retriver, era sull'auto al momento dello scontro. Dopo lo schianto è scappato terrorizzato nelle vie di Cervia. Solo alcune ore dopo i vigili del fuoco di Cervia sono riusciti a trovarlo e a metterlo in salvo. 

Il viaggio di dolore del babbo e dello zio

Nel pomeriggio di ieri il padre di Giovanna e lo zio hanno raggiunto Ravenna: avrebbero voluto vederla, ma non è stato possibile. Hanno parlato con i carabinieri che hanno spiegato loro la dinamica. "Per i funerali - spiega lo zio - ci vorrà ancora qualche giorno. La Procura di Ravenna ha intenzione di disporre un accertamento cadaverico, per fare ulteriore chiarezza sulla vicenda. Poi potremo finalmente riportarla a casa e salutarla".

Chi era Giovanna

Giovanna era originaria di Nola, ma da bambina era arrivata ad Arezzo - dove lo zio si era trasferito e dove lavorava - insieme alla famiglia. La giovane aveva due fratelli. Da un po' di tempo si era trasferita a vivere a casa del fidanzato, in zona stadio. Sorridente, gentile, stava cercando un lavoro. Quella gita al mare, per aiutare l'amica nell'adozione del cane, doveeva essere un momento di svago, una gita approfittando del bel tempo e dei giorni di festa. Ma è diventata una tragedia. 

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