Colpo in piazza San Jacopo: trafugati 56 orologi da un negozio. Ladri scappano con un bottino di oltre 25mila euro

Due vetrine spaccate, 56 orologi trafugati, un bottino ancora da quantificare nel dettaglio ma che si dovrebbe attestare tra i 25 e i 30 mila euro: ecco cosa è successo.

"Nella vita di un commerciante, il pensiero del rischio di un furto o di una rapina ti segue sempre. E allora cerchi di tutelarti, ma non basta". Luigi Del Mecio, titolare dell'orologeria che si affaccia su piazza San Jacopo, questa mattina è stato svegliato di soprassalto. Il suo negozio ha subito un furto: due vetrine spaccate, 56 orologi trafugati, un bottino ancora da quantificare nel dettaglio ma che si dovrebbe attestare tra i 25 e i 30 mila euro. L'incubo di chi, come lui, fa un lavoro bellissimo, ma ogni giorno sempre più rischioso.

"Il colpo - spiega Irene, proprietaria del negozio insieme al marito - è stato messo a segno tra le 3 e le 3,20. Ma solo alle cinque del mattino un passante ha notato la vetrata infranta e ha chiamato i carabinieri. Pochi minuti dopo sono stati proprio i militari ad avvisarci". 

La vetrina della porta d'ingresso è stata tempestata di colpi, forse con una mazza o con un oggetto comunque molto pesante. Il vetro si è infranto ma non è crollato. E così, i malviventi hanno cambiato obiettivo e hanno preso di mira una vetrina laterale più bassa, affacciata in via Verdi. In questo caso, dopo numerosi colpi, sono riusciti a sfondarla e a fare man bassa di quanto era presente. Ovvero 56 orologi Citizen dal prezzo che va  dai 390 euro in sù. 

"I residenti hanno sentito dei rumori provenire dal basso e si sono affacciati - racconta Irene - ma i ladri si nascondevano. Poi tornata la calma, sono tornati a colpire i vetri. Hanno impiegato diversi minuti". 

Sulla vicenda adesso stanno indagando i carabinieri che hanno svolto un minuzioso sopralluogo. Sui vetri sarebbero rimaste delle gocce di sangue: probabilmente il ladro - o i ladri - si sono tagliati mentre cercavano di portare via gli orologi lasciando così tracce biologiche che saranno analizzate. 

Ai margini della piazza ci sono alcune telecamere di sicurezza (soprattutto per verificare gli accessi della ztl) ma non punterebbero direttamente nelle aree dove sono i negozi:

"Se ci fosse qualche telecara in più saremo tutti più tranquilli. Noi abbiamo cercato di tutelarci, ma non basta. Servirebbe anche un impegno maggiore delle istituzioni sul fronte sicurezza. E altre telecamere potrebbero essere un deterrente per questo tipo di reati". 

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