Furti, giro di vite dei Carabinieri: 6 giorni di controlli a tappeto e 6 arresti. Il bilancio delle attività

Per 6 giorni le compagnie del comando provinciale di Arezzo sono state impegnate in servizi per contrastare efficacemente furti e reati predatori. I controlli hanno permesso ai carabinieri di realizzare una funzionale mappatura di una potenziale criminalità itinerante che, nell’ultimo periodo, ha visto l’innalzamento del livello di attenzione sui crimini predatori che hanno caratterizzato il territorio della provincia di Arezzo.

Redazione Arezzo Notizie
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Invia per email  |  Stampa  |   17 febbraio 2017 10:50  |  Pubblicato in Cronaca, Arezzo, Valdarno, Valdichiana


Giro di vite dei Carabinieri contro i furti e i reati predatori. Il comando provinciale di Arezzo, “verificato il perdurare di tali fenomeni, in particolare di reati predatori che destano particolare allarme sociale nell’opinione pubblica e che, in relazione alle modalità con le quali sono perpetrati , stanno incidendo negativamente sulla “percezione di sicurezza” da parte della cittadinanza, ha disposto l’intensificazione delle attività di prevenzione e di contrasto con l’attuazione di servizi straordinari di controllo del territorio”.

Così  tra il 12 e il 17 febbraio tutte le compagnie del comando provinciale di Arezzo sono state impegnate nello svolgimento di servizi  contrastare efficacemente tali delitti. Il bilancio complessivo è di sei arresti e numerose denunce.

I militari del Norm di Arezzo hanno arrestato  per evasione T. S. 52enne, pluripregiudicato, sottoposto regime arresti domiciliari per rapina e tentata rapina commesse in Montevarchi e Terranuova Bracciolini lo scorso agosto. Doveva essere tra le mura domestiche, ma durante un controllo si è scoperto essere altrove e allora sono scattate le manette. Sempre i militari di Arezzo, hanno arrestato un 50enne tunisino poiché durante periodo affidamento in prova ai servizi sociali cui era sottoposto per reato spaccio stupefacenti, ha violato le prescrizioni imposte dai giudici e ha commesso alcuni furti sulle autovetture in sosta.

A Montevarchi, i carabinieri della locale stazione, hanno arrestato un 47enne: l’uomo dovrebbe scontare un anno di reclusione perché ritenuto colpevole reato di guida in stato di ebrezza. A Monte San Savino carabinieri della locale stazione hanno arrestato un 50enne, nei cui confronti militari operanti davano esecuzione provvedimento “sospensione della misura alternativa dell’obbligo di presentazione alla p.g. e ordine di esecuzione della misura cautelare in carcere” emesso da tribunale Arezzo: più volte l’uomo aveva violato la misura imposta e così sono scattate le manette.

A Sansepolcro i carabinieri hanno arrestato un 37enne: sottoposto ai domiciliari, aveva spesso violato la misura cautelare.

Infine a Castiglion Fiorentino è stato arrestato un 38enne tunisino, in esecuzione all’ordinanza della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal tribunale distrettuale del riesame di Firenze, per “detenzione fini spaccio di sostanze stupefacenti”.

Nel corso di tali servizi straordinari sono stati impiegati oltre cento carabinieri del comando provinciale di Arezzo che hanno consentito l’identificazione di circa 200 persone, il controllo di un centinaio di autovetture,  la maggior parte delle quali condotte  da soggetti,  stranieri,  non residenti nella provincia aretina, privi di stabile occupazione e con precedenti per reati contro il patrimonio, che hanno consentito in questa settimana di controlli straordinari  di svolgere una funzionale mappatura di una potenziale criminalità itinerante che, nell’ultimo periodo, ha visto l’innalzamento del livello di attenzione sui crimini predatori che hanno caratterizzato il territorio della provincia di  Arezzo.

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