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Esplosione in una ditta orafa a San Zeno: dalla paura al sollievo. Un solo ferito lieve

Attivato il protocollo di maxi emergenza della Asl, dipendenti delle aziende vicine si riversano in strada. Indagine sulla cause che hanno portato al botto: divelto un annesso

 

Un boato forte, fortissimo. Una deflagrazione avvertita a isolati di distanza. Un brivido che percorre la schiena delle centinaia di lavoratori dell'area di San Zeno.

L'esplosione è stata tremenda, tanto che chi si trovava nei paraggi l'ha scambiata per il terremoto. E invece si è trattato di un incidente in una ditta orafa, la Sestor, il cui stabile si trova sulla strada C. Un evento, per i soccorritori giunti sul posto, così violento da far tornare alla mente quello della Tca di Castelluccio di Capolona, avvenuto tre anni fa. Era l'ottobre 2016. Per fortuna stavolta non ci sono feriti, se si esclude un lieve contuso.

L'esplosione alla Tca di Castelluccio dell'ottobre 2016

Il boato, la paura, i soccorsi

Sono le 10,30 quando si verifica il botto, un intero stanzino posto sul retro dell'azienda viene divelto. Non ci sono persone nei paraggi, l'unico coinvolto risulta un uomo, colpito lievemente al viso, vicino ad un occhio. La Asl Toscana Sud Est attiva il protocollo di maxi emergenza per casi di questo tipo. Sul posto arrivano squadre dei vigili del fuoco dal comando di Arezzo, ambulanze del 118, Polizia di Stato e Carabinieri. La persona coinvolta rifiuta il trasporto in ospedale e viene medicata sul posto. Molti dipendenti delle ditte della zona si precipitano in strada, spaventati dal grande boato.

L'indagine dei vigili del fuoco

Intorno alle 13 i vigili del fuoco aretini tirano le somme dell'accaduto. L'esplosione ha coinvolto soltanto lo sgabuzzino annesso al corpo principale dell'azienda. All'interno nessun materiale pericoloso o esplosivo: la struttura era adibita a rimessa, c'era un compressore, ma non bombole di gas o bagni galvanici. Secondo il funzionario dei vigili competente si è verificato un accumulo di sostanze che ha creato una miscela esplosiva e che, improvvisamente, si è verificata la detonazione. 

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