Emergenza ghiaccio. Il presidente della Regione durissimo con Gamurrini: "Da lui fake news e stupidaggini"

Replica al vetriolo di Enrico Rossi al comunicato del vicesindaco, che aveva giustificato i disagi alla circolazione con l'assenza di bollettini meteo di allerta. L'assessore alla protezione civile Fratoni: "Il rischio era stato segnalato. Toccava ai Comuni prevenire"

"Vedo che anche l'assessore Gianfrancesco Gamurrini ha voluto pagare il suo tributo alla moda delle fake-news. Le sue affermazioni su presunte mancate segnalazioni della protezione civile a proposito della formazione di ghiaccio sulle strade sono delle vere stupidaggini, che definirei esilaranti se non pensassi al disorientamento che possono creare nei cittadini. E valuteremo, se necessario, come tutelarci. Intanto lo informo ufficialmente che a 100 gradi l'acqua bolle e a zero si trasforma in ghiaccio. Lo tenga presente nel futuro svolgimento dei suoi compiti". Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, replica così alle dichiarazioni al responsabile della mobilità del Comune di Arezzo riprese in un servizio televisivo.

"La vigilanza meteo o l'allerta scattano solo in presenza di precipitazioni – ricorda da parte sua l'assessore alla protezione civile Federica Fratoni. Così dice la delibera 395 del 2015, che recepisce le direttive della Protezione civile nazionale sul sistema di allertamento regionale. Ricordo a Gamurrini che l'allerta di colore giallo e arancione viene emessa dalla Protezione civile regionale per la possibilità di formazione di ghiaccio sulle strade a seguito dello scioglimento della neve o di pioggia recentemente caduta. I fenomeni per cui la situazione meteorologica ha favorito temperature sotto zero, determinando sulla base di presenza di umidità elevata la formazione di brine e gelate localizzate su tratti stradali e marciapiedi, non rientrano quindi – sottolinea - nella casistica di allerta gialla e/o arancione per ghiaccio".

"In questi giorni caratterizzati da temperature minime sotto zero su gran parte delle pianure interne – dice ancora Fratoni - è stato comunque segnalato sia nel bollettino di vigilanza meteo che in quello di criticità il rischio di estese gelate e di locale formazione di ghiaccio a causa delle basse temperature. E sia nel bollettino di ieri che in quello di oggi è riportata la possibilità del formarsi "di estese gelate su tutto il territorio" e si precisa anche che "l'eventuale formazione di ghiaccio è legata a condizioni locali (assenza di precipitazioni nei giorni precedenti) e che quindi "non verrà emesso codice giallo". Sono dunque fenomeni che proprio perché localizzati, dovrebbero essere gestiti in forma autonoma dai Comuni che, addirittura in via preventiva, sostenuti dalle previsioni meteo del Lamma, dovrebbero agire con i dovuti accorgimenti per evitare i rischi e i disagi che invece si sono manifestati. Suggerisco all'assessore Gamurrini di prendere nota. Per la prossima volta".

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