E45, ultimo sopralluogo della Procura per decidere sulla riapertura. La Regione conta i danni subiti dall'economia del territorio

Il sopralluogo è volto a verificare che tutte le prescrizione fatte dalla Procura siano state rispettate: dalla segnaletica all'installazione di semafori collegati a sensori che dovranno monitorare le vibrazioni della struttura. I lavori richiesti sarebbero portati a termine da Anas che oggi stesso ne avrebbe dato comunicazione alla Procura.

Sopralluogo dei tecnici della Procura questo pomeriggio lungo la E45, in vista di una decisione sulla riapertura del viadotto Puleto.  Le auto dei Carabinieri forestali della Procura da un paio di ore sono sul posto. Sembra imminente una svolta e la possibile riapertura al traffico leggero. 

Il sopralluogo è volto a verificare che tutte le prescrizione fatte dalla Procura siano state rispettate: dalla segnaletica all'installazione di semafori collegati a sensori che dovranno monitorare le vibrazioni della struttura. I lavori richiesti sarebbero portati a termine da Anas che oggi stesso ne avrebbe dato comunicazione alla Procura. Adesso, dopo le verifiche, sarà stilata un'altra relazione che verrà sottoposta al procuratore capo Roberto Rossi il quale sarà poi chiamato a pronunciarsi. 

Nel frattempo continua l'impegno della Regione. Dopo l'incontro avuto sabato scorso dal presidente della Toscana Enrico Rossi con i rappresentanti del territorio, il direttore generale e il direttore della protezione civile della Regione Toscana, hanno incontrato i sindaci, le categorie e le organizzazioni sindacali, per studiare modalità di calcolo utili a valutare i danni subiti dal mondo economico ed in particolare dalle aziende che si trovano lungo il tratto chiuso della E45.

Gli uffici regionali approfondiranno le proposte avanzate e valuteranno quali eventuali soluzioni sottoporre all'approvazione della Giunta regionale nei prossimi giorni. Inoltre l'assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli è stato informato che il Mit ha autorizzato oggi Anas a firmare la convenzione con il Comune di Pieve Santo Stefano per gli interventi di riapertura della 3bis.

"La Regione - commenta Ceccarelli - continua a seguire da vicino, oltre che ad adoperarsi in modo concreto per sbloccare la situazione della viabilità sulla E45. Anche se non abbiamo competenze dirette su quella strada ci stiamo impegnando con l'intento di non lasciare sole le comunità colpite dalla chiusura di questa arteria di comunicazione, nell'interesse dei cittadini e del tessuto economico toscano".

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