E45, rifiuti speciali trovati all’interno del materiale franato. Disposto il sequestro

I carabinieri forestali, nel corso di un accertamento nel sito dove il materiale è stato stoccato, hanno rilevato delle anomalie. In particolare, non avrebbero trovato “terre e rocce da scavo”, etichetta con la quale il materiale era stato stoccato

Redazione Arezzo Notizie
Redazione Arezzo Notizie
Invia per email  |  Stampa  |   9 marzo 2018 13:36  |  Pubblicato in Cronaca, Arezzo

Articoli correlati



Rifiuti speciali nel materiali franato. L’ultimo capitolo delle travagliate vicende della E45tra neve, ghiaccio, chiusure e buche giganti – porta di nuovo al crollo di parte della carreggiata, tra la corsia di marcia e il bordo di una piazzola, nei pressi di Pieve Santo Stefano.

Sull’episodio, evidente dai primi giorni di marzo, è stata aperto un fascicolo da parte della Procura di Arezzo. Con il passare dei giorni gli inquirenti hanno formulato l’ipotesi di “disastro colposo”.

Nel frattempo sono stati eseguiti lavori urgenti di ripristino da parte di Anas. E il materiale crollato è stato poi rimosso e stoccato da parte di una ditta della Valtiberina.

I carabinieri forestali, nel corso di un accertamento nel sito dove il materiale è stato stoccato, hanno rilevato delle anomalie. In particolare, non avrebbero trovato “terre e rocce da scavo”, etichetta con la quale il materiale era stato stoccato.

Secondo i carabinieri forestali si tratterebbe di materiale classificabile come “rifiuti speciali da costruzione e demolizione”.

Un campione è stato così prelevato e inviato a un laboratorio per essere analizzato nel dettaglio. La procura ha disposto il sequestro sia del materiale stoccato, sia dell’area di stoccaggio e cercherà di capire se ci siano state delle irregolarità nella costruzione della massicciata della E45 (quanto meno nel tratto franato).

Gli inquirenti aretini intendono far luce su due aspetti: il primo è se la strada sia stata costruita con materiali scadenti. Il secondo è se, addirittura, si possano celare nel cuore dell’infrastruttura rifiuti che andavano smaltiti secondo rigide procedure.

Tag:




blog comments powered by Disqus