Donna muore in ospedale nella notte a 47 anni. Esposto dei parenti, indagine interna della Asl

I congiunti, questa mattina, hanno annunciato l’intenzione di depositare una denuncia alla procura della Repubblica, che prende di mira l’iniziale diagnosi.

Mattia Cialini
Mattia Cialini
Invia per email  |  Stampa  |   3 febbraio 2017 11:59  |  Pubblicato in Cronaca, Arezzo


Una donna di 47 anni è morta questa notte nella Rianimazione dell’ospedale San Donato di Arezzo per un arresto cardiaco a seguito delle complicazioni di una improvvisa patologia intestinale. I parenti, questa mattina, hanno annunciato l’intenzione di depositare una denuncia alla procura della Repubblica, che prende di mira l’iniziale diagnosi. Tra i congiunti della deceduta c’è il consigliere comunale di OraGhinelli Angelo Rossi che dice

Non voglio gettare la croce addosso a nessuno e provo profondo rispetto per chi opera la professione medica. Comprendo anche che era una diagnosi molto difficile ma le conseguenze sono irreparabili. Per questo stiamo depositando una denuncia alla procura della Repubblica che possa fare chiarezza su questa vicenda.

In mattinata la Asl Toscana Sud ha diffuso una nota in cui viene riferito dell’avvio di una indagine interna e di accertamenti diagnostici sulla salma.

La ricostruzione

La situazione per la 47enne precipita nell’arco di una giornata. Ieri mattina – racconta Angelo Rossi – i primi sintomi, con delle coliche. Intorno alle 8,30 l’ingresso al pronto soccorso di Arezzo e la somministrazione di antidolorifici.

Alle 11 le vengono fatti tutti gli esami, inclusa una tac, e le viene diagnosticata una pancreatite, di lì passa in giacenza per tutto il resto della giornata e alle 18,30 riceve le visite dei parenti che, allarmati per le sue condizioni, ricevono rassicurazioni dei medici che, affermano, la terranno in osservazione qualche giorno.

Alle 20, però, arriva il primo arresto cardiaco: la 47enne viene trasferita in rianimazione. Il cuore torna a battere e i medici decidono per l’operazione.

L’intestino – spiega Rossi – si era girato occludendo le arterie e portando oltre al collasso cardiocircolatorio anche la necrosi dell’intestino stesso.

Una patologia molto rara: sarebbe servita un’ulteriore, complicata, operazione la mattina successiva. Ma alle 3,10 arriva il secondo, fatale, arresto cardiaco.

La nota della Asl

Questa notte all’ospedale San Donato si è verificato un episodio luttuoso che ha visto la scomparsa di una 47enne che si era presentata ieri mattina al pronto soccorso per dolore addominale. La donna è deceduta alle 3,10 di oggi.

L’azienda ha subito dato indicazione di raccogliere la documentazione al fine di analizzare il percorso con i professionisti coinvolti così da far luce sulle cause del decesso e a tale scopo è stata richiesto l’accertamento diagnostico sulla salma.

In attesa degli esiti dell’accertamento, l’azienda si stringe vicino ai familiari e porge le proprie condoglianze per la perdita della cara.

@MattiaCialini

 Mattia Cialini 
Mattia CialiniNato nel 1983, lacustre trapiantato in Toscana. Vivo ad Arezzo, mi sento a casa anche al Trasimeno e in Maremma. Laureato in comunicazione di massa all'Università di Siena. Amo scrivere, ho la fortuna di farlo per mestiere dal 2002. Sommelier Ais
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