Il disagio delle ditte orafe aretine: sette assalti in un mese e mezzo

I bottini rimangono contenuti in qualche decina di migliaia di euro, ma il disagio nel settore orafo è crescente. Nell’arco di un mese e mezzo, poco più, gli assalti, tentati e riusciti, alle ditte aretine sono tornati d’attualità. I danni restano e la preoccupazione torna a serpeggiare

Mattia Cialini
Mattia Cialini
Invia per email  |  Stampa  |   6 dicembre 2017 20:40  |  Pubblicato in Cronaca, Arezzo

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I bottini rimangono contenuti (20mila euro al massimo), ma il disagio nel settore orafo è crescente. Nell’arco di un mese e mezzo, poco più, gli assalti, tentati e riusciti, alle ditte aretine sono tornati d’attualità. E la preoccupazione torna a serpeggiare.

Alberoro e Poggio Bagnoli

Lo scorso fine settimana si sono registrati un furto e un tentativo andato a vuoto. In azione la banda del buco in Valdarno e in Valdichiana. Sono stati rubati circa 3 etti di scarti d’oro, ma i danni alle aziende restano da quantificare.

In Valdarno, in un’azienda di Poggio Bagnoli, i malviventi hanno forato una parete laterale e hanno tentato di entrare. A dissuaderli però ci ha pensato l’allarme scattato durante l’effrazione. E’ andato a segno invece il colpo ai danni di una azienda di preziosi di Alberoro. Qui i banditi hanno fatto razzia di tutti gli scarti di lavorazione che hanno trovato sopra ai banconi, portando via dai 200 ai 300 grammi di scarti di oreficeria.

I bijoux di Monte San Savino

Tris di colpi, nottetempo, nella seconda metà di novembre a Monte San Savino: bottino da 20mila euro.

Tre colpi in una notte. Tutti consumati nel raggio di poche centinaia di metri, ai danni di aziende che si occupano di preziosi e bijoux e fortunatamente con un bottino non particolarmente ingente.
Gli episodi si sono verificati stanotte a Monte San Savino: le ditte finite nel mirino dei malviventi si trovano dislocate tra via XXV aprile e via Due giugno (quest’ultima è ormai dismessa). I ladri però non sono riusciti a trovare oro e si sono “accontentati” di argento, ottone e bijoux realizzati con questi due metalli.

Polvere d’oro rubata

Alla fine di ottobre, invece, durante un assalto notturno a una ditta di Alberoro, nel comune di Monte San Savino, è stata rubata una piccola quantità di polvere d’oro.

 I banditi sono riusciti a disattivare il sistema d’allarme dello stabilimento e hanno poi forzato la porta d’ingresso. Sono riusciti a mettere le mani su alcuni flaconi di polvere d’oro usata nel trattamento dei metalli. Poi si sono dileguati.

Colpo da 10mila euro a Castiglion Fibocchi

Il primo colpo della serie era stato messo a segno qualche giorno prima in una ditta orafa di Castiglion Fibocchi.

Erano stati rubati circa tre etti di oro grezzo (il valore si aggira attorno a circa 10mila euro) dopo aver sfondato un muro esterno della struttura.

@MattiaCialini

 Mattia Cialini 
Mattia CialiniNato nel 1983, lacustre trapiantato in Toscana. Vivo ad Arezzo, mi sento a casa anche al Trasimeno e in Maremma. Laureato in comunicazione di massa all'Università di Siena. Amo scrivere, ho la fortuna di farlo per mestiere dal 2002. Sommelier Ais
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