Marinano la scuola, poi la "spedizione" in centro: spaccano bottiglie e danneggiano auto e scooter

Quattro studenti, tre minori e uno appena maggiorenne, fanno il delirio a Castiglion Fiorentino. Sono residenti tra Arezzo e Subbiano

Decidono di non andare a scuola e vanno a Castiglion Fiorentino per passare la mattinata, diventata però movimentata. E adesso dovranno rispondere dell’accusa di danneggiamento aggravato in concorso. Quattro giovani studenti aretini, di cui tre minorenni e uno appena maggiorenne sono finiti nei guai.

Questa mattina - riferiscono dal Castiglion Fiorentino - al comando della Polizia Municipale arrivano numerose chiamate di cittadini castiglionesi per quello che, all’inizio, sembrava essere un furto in atto nel centro storico. Immediata la risposta del comando che invia due pattuglie sul posto. All’arrivo degli agenti il gruppo di ragazzi si dà alla fuga a piedi. Tre di loro vengono subito acciuffati mentre uno, che si nasconde in un negozio di via Madonna del Rivaio, viene preso successivamente. Sono in corso indagini da parte della Polizia Municipale anche se, dai primi accertamenti, sembra che siano solo state effettuate azioni di micro-vandalismo.

In particolare, i quattro avrebbero buttato a terra uno scooter parcheggiato, danneggiandolo. Inoltre sono saliti sopra il cofano di un'auto e hanno poi iniziato a spaccare bottiglie di vetro. I ragazzi sono residenti tra la città di Arezzo e il comune di Subbiano.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sesta stagione 4 Ristoranti: ecco quando andrà in onda la puntata girata ad Arezzo

  • Dramma sulle piste da sci. Imprenditore aretino perde la vita

  • Le classifiche dalla serie C alla Terza categoria | 2019/2020

  • Trasporto eccezionale perde lastre di cemento in curva. Chiuso lo svincolo al ponte dell'ex Lebole

  • Tre lavoratori "in nero": chiuso ristorante. Un familiare precepiva il reddito di cittadinanza

  • Aereo dirottato. Pupo bloccato a New York: "Spero di arrivare in tempo per il GfVip"

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento