Caso Rossi, sospesiva per il concorso per la scelta del nuovo procuratore. Il Csm si costituisce contro il ricorso al Tar

Ieri il plenum ha approvato due diverse delibere - spiega l'agenzia AdnKronos - con le quali ha dato mandato all'Avvocatura dello Stato di costituirsi in giudizio

Il Consiglio superiore della magistratura si è costituito contro il ricorso al Tar del Lazio del procuratore Roberto Rossi. Il magistrato si è rivolto alla giustizia amministrativa per opporsi alla delibera con la quale il Csm non lo ha confermato alla guida della procura di Arezzo.

Ieri il plenum ha approvato due diverse delibere - spiega l'agenzia AdnKronos - con le quali ha dato mandato all'Avvocatura dello Stato di costituirsi in giudizio. Le delibere sono passate a maggioranza con l'astensione dei togati di Unicost Concetta Grillo e Michele Ciambellini e del laico di Forza Italia Michele Cerabona.

Intanto il tribunale amministrativo ha concesso la sospensiva per il bando di concorso sulla scelta del nuovo procuratore capo. Il Tar pare quindi valutare con attenzione gli estremi per la fondatezza della richiesta presentata dal magistrato aretino. 

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