Crac Banca Etruria, verso l’accorpamento del processo per truffa: funzionari e direttori insieme a giudizio

I cinque funzionari alla sbarra questa mattina sono accusati di aver istigato i dipendenti di Banca Etruria a vendere i titoli subordinati (poi azzerati) ai risparmiatori, promettendo vantaggi e promozioni, e creando un vero e proprio metodo da replicare di filiale in filiale.

Nadia Frulli
Nadia Frulli
Invia per email  |  Stampa  |   8 dicembre 2017 7:26  |  Pubblicato in Cronaca, Arezzo


E’ tutto rinviato all’11 di gennaio e molto probabilmente l’intero procedimento a carico dei 5 funzionari di Banca Etruria accusati di concorso in truffa sarà accorpato con la prima trance del processo che ha preso il via lo scorso ottobre. Circa 50 fascicoli in tutto, per altrettante parti lese e numerosi imputati: un processo ingente, con ogni probabilità il primo di una lunga serie.

I cinque funzionari alla sbarra questa mattina sono accusati di aver istigato i dipendenti di Banca Etruria a vendere i titoli subordinati (poi azzerati) ai risparmiatori, promettendo vantaggi e promozioni, e creando un vero e proprio metodo da replicare di filiale in filiale.

Stando a quanto sostenuto dall’accusa, questa mattina rappresentata dal pm Andrea Claudiani, tre di questi funzionari convocavano e partecipavano a riunioni con i direttori delle filiali e tali incontri impartivano le direttive per vendere ai clienti maggiormente fidelizzati le obbligazioni subordinate emesse dalla Bpel dal giugno all’ottobre 2013. Ciascuna unità territoriale – sostiene la procura- aveva un budget da raggiungere e ogni direttore di filiale e dipendente sarebbe addirittura stato valutato sulla base della quantità di titoli venduti. Durante le indagini fu ritrovato anche un file condiviso online nella rete interna della banca, con la classifica con i “piazzamenti” dei dipendenti affiancati anche da commenti che andavano dall’apprezzamento per coloro che avevano venduto di più al biasimo per chi invece aveva portato a casa meno risultati. E per chi criticava questo sistema di vendita si verificavano  minacce di emarginazione professionale o trasferimenti.

In questo procedimento circa 25 persone sono parte lesa. Questa mattina ci sono state due richieste di costituzione di parte civile da parte del legale Stefano Buricchi, ma ci sarà ancora tempo – fino al dibattimento – per presentare altre richieste.

 Nadia Frulli 
Nadia FrulliUna laurea, un master e tanta voglia di raccontare la propria città.
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