Attivista minacciato e aggredito. "Maglia strappata per motivi politici", aretina indagata

Blitz della Digos in casa di una ragazza di 27 anni, nata ad Arezzo e che vive nel Lazio, sarebbe corresponsabile di un'aggressione avvenuta alla fine di luglio a Frosinone durante un evento di beneficenza. La polizia: "E' simpatizzante di Casa Pound", la vittima indossava la t-shirt del cinema America

Immagine tratta da facebook

Una ragazza originaria di Arezzo di 27 anni è accusata di aver aggredito, lo scorso luglio, un 33enne ricercatore universitario a Frosinone, durante un evento di beneficenza. L'indagine, che dura da circa tre settimane, era scattata dopo la denuncia pubblica del gruppo facebook "I ragazzi del cinema America", gestito da attivisti che si occupano di sociale, in particolare di diffusione della cultura cinematografica. Il gruppo è nato dopo l'occupazione del cinema America di Trastevere, a Roma, che rischiava di essere abbatuto. L'aggredito di Frosinone, infatti, indossava una maglietta con scritto "Cinema America". La casa della giovane è stata perquisita, gli inquirenti stanno cercando di risalire agli eventuali altri autori dell'aggressione.

Il cinema America, le aggressioni e la questione politica

Alcuni attivisti del Cinema America, dichiaratamente antifascisti, subirono un pestaggio lo scorso giugno. Le forze dell'ordine, in seguito, individuarono come responsabili quattro persone, tra i 23 e i 38 anni, facenti parte di CasaPoud e del Blocco Studentesco. Un caso che destò molto clamore mediatico. Un mese e mezzo dopo si è verificata l'aggressione a Francesco, ricercatore di Frosinone. A darne notizia la fanpage facebook de "I ragazzi del cinama America": al giovane furono rotti gli occhiali e strappata la maglietta.

Francesco è stato aggredito questa notte - spiega il post dello scorso 28 luglio - perché indossava la nostra maglietta mentre partecipava a un concerto di beneficenza contro la leucemia a Frosinone, in ricordo di un suo amico morto sei anni fa. La vittima, 33 anni e ricercatore universitario in bio-fisica, è stata prima minacciata nei bagni poi inseguita e picchiata.

La ricostruzione dei fatti

L'aggressione di Francesco avvenne il 27 luglio allo Zaiet Festival di Frosinone, manifestazione musicale che si stava svolgendo nella città ciociara, in piazza Pertini. La Digos di Frosinone, in collaborazione con i colleghi di Arezzo, ha ricostruito l'accaduto risalendo - come riporta FrosinoneToday - alla presunta autrice dello strappo della maglia. Si tratterebbe di una giovane originaria della provincia aretina". E che gli inquirenti ritengono sia simpatizzante del partito di estrema destra CasaPound. La 27enne, nata ad Arezzo, vivrebbe ora nel Lazio, frequentando una sezione locale del movimento. Al momento è l'unica individuata del gruppo autore dell'aggressione.

I componenti, spiegano dalla polizia,

con minacce ed intimidazioni costrinsero uno degli spettatori ad allontanarsi dalla piazza soltanto perché indossava una t-shirt con il logo del noto Cinema America. Una volta allontanatosi dalla piazza, il giovane fu nuovamente avvicinato dai simpatizzanti di Casapound e l’indagata, protetta dai suoi compagni, gli strappò la maglietta con l’intento di fargliela togliere. La perquisizione eseguita dagli agenti nei confronti della ragazza ha consentito di trovare utili conferme alle indagini condotte nonché, supporti indiziari per l’identificazione degli altri corresponsabili.

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