Caso Meningite: individuato batterio. 69enne ancora in gravi condizioni

Dal Policlinico de Le Scotte di Siena arrivano gli ultimi aggiornamenti riguardanti le condizioni della donna ricoverata ieri.

Redazione Arezzo Notizie
Redazione Arezzo Notizie
Invia per email  |  Stampa  |   13 marzo 2016 12:24  |  Pubblicato in Cronaca, Arezzo

Articoli correlati



OSPEDALE-RIANIMAZIONE2

Sono stabili ma gravi le condizioni della paziente di 69 anni, della provincia di Arezzo, ricoverata all’ospedale Santa Maria alle Scotte di Siena per meningite. Gli accertamenti diagnostici per la tipizzazione del ceppo, che si sono conclusi nella mattina di oggi, hanno individuato nel batterio “Haemophilus influenzae” il responsabile dell’infezione. Non si tratta quindi di meningococco di tipo C.

“Si tratta di un batterio – spiega il professor Andrea De Luca, direttore Malattie Infettive Universitarie AOU Senese – che raramente può determinare infezioni gravi nei bambini piccoli o negli adulti immunodepressi ed è meno aggressivo del più noto meningococco di tipo C. La trasmissione avviene attraverso contatto diretto con le secrezioni naso-faringee. La sua contagiosità è limitata; si diffonde maggiormente in autunno e in primavera. Solitamente provoca una malattia simil-influenzale che si risolve in pochi giorni; in limitati casi può invece evolvere in forme invasive come la meningite, la polmonite o l’epiglottite”. La paziente è ricoverata in Rianimazione e la prognosi è riservata.

blog comments powered by Disqus