Ex carabiniere sorpreso a prostitute a Olmo prova a corrompere i poliziotti

L'episodio è finito in tribunale, il 67enne ha patteggiato una pena di due anni

E' finito in tribunale il caso di un ex carabiniere ultrasessantenne residente in provincia di Arezzo che, ormai quattro anni e mezzo fa, aveva deciso di concedersi una serata clandestina alla periferia della città, magari intrattenendosi con una prostituta. Alla base della denuncia penale un tentativo, riportato dagli agenti della polizia municipale di Arezzo che lo avevano sorpreso e multato, di indurre gli uomini in divisa a chiudere un occhio sulla scappatella. Tentativo andato a vuoto, che ha innescato il procedimento nei confronti del cliente della lucciola.

I fatti del 2014: l'avvicinamento alle prostitute

L'episodio risale all'agosto del 2014. L'ex carabiniere, oggi in pensione, era a bordo dell'auto della figlia e aveva deciso di concedersi un'uscita in incognito ad Arezzo, alla ricerca di compagnia femminile a pagamento. L'uomo stava percorrendo le strade tra la rotatoria di Olmo e il tratto di E78 fino all'altezza dell'Esselunga e gli agenti della polizia municipale di Arezzo avevano notato dei tentativi di avvicinamento alle lucciole a bordo strada. Così si erano palesati e avevano fermato l'ultrasessantenne. Come da regolamento comunale, avevano anche elevato una multa di 200 euro nei suoi confronti.

Il tentativo di corruzione

A questo punto l'ex carabiniere, cacciatosi in un guaio, avrebbe cercato una scappatoia. Si sarebbe rivolto agli agenti della polizia municipale, come denunciato, offrendo loro denaro per evitare la sanzione: l'auto che stava guidando era della figlia e l'uscita clandestina sarebbe alla fine emersa in famiglia. Ma così l'uomo è finito ancor più nei guai. Oltre alla violazione del regolamento municipale anti-prostituzione, si è beccato una querela per tentata corruzione. E il caso, a distanza di anni, è finito in un'aula di tribunale. L'ex militare, attraverso i suoi avvocati, ha deciso davanti al Gip Piergiorgio Ponticelli di patteggiare una pena (sospesa) a due anni.

Potrebbe interessarti

  • Insetti in casa: scutigera, perchè conviene non ucciderla

  • Le Vertighe: la storia del santuario e dell'immagine di Maria, patrona dell'autostrada

  • Smartphone, occhio al virus FinSpy che spia i nostri cellulari

  • Come pulire il pelo dei nostri amici a quattro zampe. I consigli

I più letti della settimana

  • Sagre e feste paesane: un calendario completo per non perderne nessuna

  • Calciomercato dilettanti, la tabella dei trasferimenti

  • Cade dalle scale e muore: tragedia in provincia di Arezzo

  • Rave party abusivo: irrompono carabinieri e polizia, 70 ragazzi denunciati. Cinque sono aretini

  • Ragazza di 25 anni si schianta contro il guard rail sul ponte della Meridiana

  • Insetti in casa: scutigera, perchè conviene non ucciderla

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento