Bombola esplosa nel cantiere, morto operaio: chiesta la condanna per omicidio colposo per 3 persone

La tragedia risale al 2010 e si verificò in via Toniolo. Nell'incidente morì l'allora 49enne Sauro Zappalorti

Operaio morto per un'esplosione nel cantiere, chiesta da parte del pm Luigi Niccacci tre condanne da 4 mesi ciascuna rispettivamente per il titolare della ditta edile, il coordinatore alla sicurezza e per il geometra preposto del cantiere.

Era il dicembre 2010 quando in via Toniolo si verificò la tragedia in cui perse la vita Sauro Zappalorti, operaio di una ditta edile. A distanza di quasi nove anni, arrivano le richieste di pena. 

Due anni fa il rinvio a giudizio

L'uomo, 49enne residente ad Abbadia di Montepulciano (Siena), era il capocantiere di una impresa edile di Torrita di Siena che si stava occupando della ristrutturazione di una palazzina in via Toniolo, ad Arezzo.

Una bombola da 15 litri di gas propano (usato per asciugare le pareti imbiancate) iniziò a perdere e la fuoriuscita saturò, in breve, l'aria di uno dei locali della palazzina. Un'improvvisa scintilla determinò la deflagrazione, il crollo del tetto della struttura e la morte dell'operaio. La sentenza sarà pronunciata dal giuduce Giulia Soldini l'11 settembre 2019.

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