Bimbo dimenticato nell'autobus, dopo l'archiviazione si riapre il procedimento penale contro autista e accompagnatrice

L'intera vicenda era stata archiviata, su richiesta della Procura. Secondo il giudice Cascone in questo modo sono stati lesi i diritti della famiglia e pertanto ha dichiarato "illegittimo" il procedimento

Ha rischiato di essere archiviato. Ma adesso il procedimento per il bambino dimenticato in autobus in Valdarno si riaprirà. Il giudice Stefano Cascone ha annullato il decreto con cui il gip aveva archiviato il procedimento penale contro l'autista e l'accompagnatrice che nel febbraio del 2019 dimenticarono il piccolo di 3 anni nello scuolabus. Una leggerezza che costò al piccolo sei ore di paura e ansia all'interno del mezzo. E che riservò momenti di terrore ai genitori, che solo alle 15 capirono che il loro bimbonon era mai giunto all'asilo e si disperarono non sapendo cosa gli fosse successo. 

L'intera vicenda era stata archiviata, su richiesta della Procura, e la decisione del gip non era stata notificata ai familiari in quanto nel faldone non era stata inserita la denuncia dei genitori del piccolo. Secondo il giudice Cascone in questo modo sono stati lesi i diritti della famiglia e pertanto ha dichiarato "illegittimo" il procedimento.

Il nuovo procedimento

Adesso si riapre la vicenda giudiziaria. I familiari assistiti dall'avvocato Paolo Peretoli, hanno prodotto memorie e certificazioni: "Perché il trauma è stato tremendo e il bambino non sta bene". Inoltre i dubbi della famiglia restano davvero tanti: cosa è successo in quelle ore? Davvero il piccolo è rimasto sempre solo nel garage? Secondo il legale non sarebbe stato verificato se era in funzione un sistema gps e che cosa segnalava quella mattina. Insomma una vicenda tutta da ripercorrere di fronte al giudice.

Bimbo dimenticato in autobus, autista e accompagnatrice segnalati per abbandono di minore

La vicenda 

Ma cosa successe quel 12 febbraio? Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il bimbo salì sul pullmino per andare all'asilo. Sarebbe dovuto scendere con i suoi compagni alla scuola materna Rosai Caiani di San Giovanni. A bordo dello scuolaus erano In tutto erano otto bimbi: scesero tutti a destinazione tranne lui. Poi il mezzo di Autolinee Toscane sarebbe stato portato in deposito, senza che nessuno si accorgesse che il bambino era rimasto seduto al seggiolino, con tanto di cinture allacciate. Alla scuola materna non si sarebbero allarmati: pare che il piccolo fosse stato assente anche nei giorni precedenti per una malattia.  Solo quando la mamma è andata a riprenderlo ha scoperto che non aveva mai varcato la soglia della scuola. Sono stati minuti di terrore per la donna che non sapeva che fine avesse fatto il figlio. Subito sono state avvisate le forze dell'ordine e nel frattempo la scuola ha contattato l'autista che quella mattina era di turno. 

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Sarebbe stato proprio l'autista ad arrivare per primo presso il deposito - seguito a ruota dai Carabinieri di San Giovanni Valdarno - e a scoprire cosa era accaduto. Il bambino per sei ore è rimasto nel mezzo parcheggiato, da solo. Su posto è accorsa anche l'accompagnatrice, visibilmente costernata per l'accaduto. 

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