Asl, un'inchiesta pende su D'Urso: accusato a Sassari di turbativa d'asta

La procura della città sarda ha inviato gli avvisi di chiusura delle indagini.

Un'inchiesta giudiziaria pende su Antonio D'Urso, il direttore generale dell'Azienda ospedaliera universitaria di Sassari, indicato quale successore di Enrico Desideri alla guida della Asl Toscana Sud Est. La notizia è stata pubblicata dal quotidiano La nuova Sardegna: parla di un'inchiesta della procura di Sassari per abuso d'ufficio, turbata libertà degli incanti che coinvolge 12 persone. Tra queste i vertici dell'azienda ospedaliera.

I reati si sarebbero consumati tra il 2013 e il 2017 e sarebbero legati alla proroga - considerata dalla Procura illegittima -  di contratti per servizi e forniture all’interno degli ospedali. Contratti che avevano un valore di alcune centinaia di migliaia di euro. 

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In questi giorni sarebbero arrivati gli avvisi di chiusura delle indagini: "Questa implicazione - ha dichiarato d'Urso al quotidiano sardo - non ritengo possa pregiudicare il mio arrivo in Toscana. Non dovrebbe, almeno. Rispondo delle cose fatte e non di ciò che farò o di quel che qualcuno dice io abbia fatto".

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