Arezzo sotto zero: contatori gelati e niente acqua dai rubinetti. 170 interventi

Rispetto alle altre province nella provincia aretina i dati di problematiche per approvvigionamento idrico sono stati più contenuti.

Claudia Failli
Claudia Failli
Invia per email  |  Stampa  |   11 gennaio 2017 17:30  |  Pubblicato in Cronaca, Arezzo


Sono in tutto 170 le richieste di intervento arrivate direttamente al centralino di Nuove Acque a causa del gelo delle ultime giornate.
Le cifre sono quelle fornite direttamente dall’Autorità Idrica Territoriale che, con le bassissime temperature registrate nelle giornate passate, torna a fare il punto sulla situazione toscana. Rispetto alle altre province nella provincia aretina i dati di problematiche per approvvigionamento idrico sono stati più contenuti.

In Maremma e nel Senese l’Acquedotto del Fiora ha dovuto compiere almeno un migliaio di interventi per aiutare gli utenti colpiti; nel livornese ASA è intervenuta per riparare un centinaio di contatori; nella zona pisana e del basso Valdarno l’azienda Acque Spa ha diramato un vademecum su come intervenire in caso di gelo, ha ricevuto circa 900 segnalazioni per contatori rotti ed è già intervenuta sostituendone circa 700; in Versilia il gestore Gaia ha ricevuto circa 2.000 telefonate con richiesta di intervento o informazione in pochi giorni; nell’area metropolitana fiorentina Publiacqua ha avuto circa 6mila segnalazioni al numero verde dei guasti con un migliaio di contatori rotti.

Nell’Aretino Nuove Acque ha gestito circa 170 richieste di intervento per mancanza di acqua o perdite al contatore dovute al gelo.

“Sono numeri importanti – spiegano dall’Ait – che la rigidità delle temperature di questa stagione ha fatto aumentare vistosamente rispetto agli anni precedenti. Raccomandiamo grande attenzione ai contatori e ai tubi casalinghi perché si tratta di materiali di proprietà dell’utente e in carico all’abitazione. Perciò eventuali interventi del gestore, come la sostituzione dei contatori, sono a pagamento.
Perciò si raccomanda di coprire tubi e contatore a rischio di gelate o già congelati con polistirolo o altri materiali derivati dalla plastica, oppure con vecchi maglioni o coperte di lana. Se volete usare una fonte di calore per far ripartire un tubo congelato usate soltanto il phon, non altre fonti di calore con fiamma diretta perché danneggerebbero i tubi stessi. Nel caso di case o edifici disabitati si consiglia di chiudere a monte del contatore l’approvvigionamento idrico, in modo che l’acqua non entri nelle tubazioni casalinghe. Se invece avete già tubi o contatore congelati o rotti telefonate al numero verde del gestore che serve la vostra zona per un intervento diretto”.

 Claudia Failli 
Claudia FailliValdarnese di nascita e aretina di adozione. Cittadina del mondo grazie al web (cit.). Appassionata di fotografia, video e social network. Il mondo lo guardo da un oblò ma non mi annoio nemmeno un po'.
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