Arezzo piange la scomparsa di Roberto Ciofini. Dalla passione per il teatro all’impegno politico

La città piange la scomparsa prematura di Roberto Ciofini morto all’età di 43 anni in seguito ad una lunga malattia.

Claudia Failli
Claudia Failli
Invia per email  |  Stampa  |   13 settembre 2016 21:43  |  Pubblicato in Cronaca, Arezzo


E’ scomparso dopo aver lottato come un leone contro una malattia che lo aveva afflitto negli ultimi anni.
E’ morto a 43 anni Roberto Ciofini anima storica e fondatore dell’Arcigay di Arezzo, direttore artistico in varie ribalte della provincia e titolare del negozio Profumico di via Guido Monaco, attività che dirigeva insieme a Cristina Betti.

La notizia in poco tempo ha fatto il giro del web. Sui social network in molti hanno dedicato un pensiero alla sua prematura scomparsa ricordandone la grande forza d’animo e l’impegno profuso nelle tante battaglie sui diritti civili e per lo sviluppo culturale, turistico ed economico della sua città.

Lo scorso anno aveva scelto di candidarsi tra le fila di Arezzo in Comune in sostegno di Matteo Bracciali sindaco.

Ecco come si presentava in una breve autobiografia pubblicata proprio in occasione della sua candidatura.

“Provengo da una bella famiglia di artigiani, gente che ha sempre sudato tanto per vivere e ne sono orgoglioso. Fin da piccolo ho amato l’arte in generale e mi sono dedicato al teatro da quando avevo 9 anni. Teatro, che ancora oggi è la grande passione della mia vita. Sogno una vita affettiva appagata e – perché no – di unirmi in matrimonio con un futuro compagno, nella piena legalità e riconoscimento di questo diritto all’affettività! Ho scelto di candidarmi nella lista di Arezzo in Comune perché conosco Francesco Romizi, colui che ne ha dato l’input iniziale, sia come amico fraterno che come assessore della giunta comunale uscente. Credo nell’impegno che ogni singola persona può apportare per la creazione di valore, da qui il coraggio di metterci la faccia e provare a lasciare il nostro ambiente migliore di come lo abbiamo ereditato. Credo che sia giunto il momento di creare occasioni di coordinamento serio in questa città. Il potenziale esiste in diversi settori: commercio, turismo, associazionismo, cultura. Ciò che manca da parte delle istituzioni è un serio e determinato coordinamento. L’unità è l’ingrediente essenziale per la vittoria a qualsiasi livello. Proporrò di unificare e coordinare aperture straordinarie per le attività commerciali. Vorrei tentare di coordinare almeno un calendario delle attività culturali e ricreative presenti nel territorio e da questo stimolare nuovi progetti volti ai giovani in primis ma anche agli over. Cercherò d creare nuovi mezzi di comunicazioni volti all’accoglienza di un turismo che già c’è nella nostra città e possibilmente attraendone di nuovo e più stanziale (applicazioni multimediali, un’immagine coordinata seria e mirata, coordinamento tra operatori del settore: ricettività alberghiera, ristoratori, poli museali, tour operator, ecc..) Auspico che ogni cittadino si senta come se fosse un “sindaco” di questa città. Ognuno può e deve fare la sua parte. Questo è il “bene comune” che intendo”.

Il cordoglio del gruppo consiliare di Arezzo “Arezzo in Comune”

Arezzo in Comune si stringe al dolore dei familiari, dei compagni dell’ArciGay e degli amici di Roberto Ciofini, venuto a mancare nel pomeriggio di ieri.
Fondatore e attivista della lista, presenza forte e significativa nonostante la malattia che lo ha afflitto in questi ultimi anni, con il suo entusiasmo e la sua energia aveva colorato la scorsa campagna elettorale, animandola con temi importanti e significativi, altrimenti lasciati da parte, come le pari opportunità e i diritti dei cittadini omosessuali.
Ci ha insegnato a rischiare per ciò in cui crediamo e a essere felici, nonostante tutto.
Un abbraccio grande Roberto e grazie di tutto.

La redazione di Arezzo Notizie si unisce al dolore della famiglia e degli amici di Roberto.

 Claudia Failli 
Claudia FailliValdarnese di nascita e aretina di adozione. Cittadina del mondo grazie al web (cit.). Appassionata di fotografia, video e social network. Il mondo lo guardo da un oblò ma non mi annoio nemmeno un po'.
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