Al via l'evacuazione della popolazione da Rassina. Poi il disinnesco e il brillamento della bomba

E’ stato disposto il divieto di sorvolo aereo dell’area interessata. Nella stessa zona, a partire dalle ore 8.30, viene interrotta l’erogazione dell’energia elettrica e del gas. Per tutto il periodo dell’evacuazione è attivato anche uno specifico servizio anti-sciacallaggio da parte delle Forze di Polizia

Sono scattate questa mattina alle sette le operazioni di evacuazione di 2.200 persone, cittadini del Casentino, residenti nel raggio d'azione, calcolato dalle forze dell'ordine, della bomba che oggi sarà fatta brillare. L'ordigno, di orgine bellica, sganciato da un aereo, è stato ritrovato nel corso di lavori alla stazione di Rassina. Il cantiere si è subito fermato di fronte alla bomba di circa un metro e dal peso di 500 libbre. Così è partita l'organizzazione dell'imponente macchina che si sta smuovendo nella giornata di oggi. Dopo l'evacuazione della popolazione partirà l'operazione di disinnesco e poi sarà trasportata in una cava per farla brillare.

Queste ultime due attività sul residuato bellico, saranno portate avanti a cura del secondo Reggimento Genio Pontieri di Piacenza. Il luogo interessato si trova a Rassina nel Comune di Castel Focognano.

Intanto in Prefettura è stata attivata l'unità di crisi coordinata da Anna Palombi che opera in costante contatto con il punto di controllo avanzato istituito presso il Centro Operativo Intercomunale al Corsalone nel comune di Chiusi della Verna. 

L'evacuazione della popolazione

La prima parte delle operazioni, ha avuto inizio alle ore 7.00, con l'evacuazione, dall’area circostante all’ubicazione dell’ordigno, per un raggio di 1.850 metri, circa 2.200 persone, residenti nei centri abitati di Rassina e Pieve a Socana nel Comune di Castel Focognano e di Gargiano nel Comune di Chiusi della Verna. La gran parte delle persone si recheranno presso amici o parenti o altre sistemazioni private. Le altre verranno indirizzate o accompagnate, in conformità alle vigenti disposizioni per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, presso i seguenti centri di accoglienza: 100 persone a Subbiano, in via Salvemini; 100 a Bibbiena, presso il centro commerciale “Il Casentino”. Particolare attenzione sarà dedicata alle 25 persone non autosufficienti che saranno assistite durante la fase di trasferimento verso il centro di accoglienza al Corsalone nel Comune di Chiusi della Verna. Presso ogni centro di accoglienza saranno garantiti assistenza sanitaria e distribuzione di acqua.

La chiusura della viabilità

L’area interessata è già totalmente interdetta in entrata, a persone e mezzi, da questa mattina alle 7.00. Chiuse infatti la Sr 71 nelle località Calbenzano (Subbiano), Corsalone e Groppino (Chiusi della Verna) e Bagnacci (Castel San Niccolò); la Sp 60 in località La Casa nel Comune di Chitignano; la Sp 59 Valdarno-Casentinese in località Tulliano (Castel Focognano); chiuso l'accesso alla pista ciclabile lungo l’Arno, nel Comune di Chiusi della Verna. 

Altri divieti e azioni antisciacallaggio

E’ stato disposto il divieto di sorvolo aereo dell’area interessata. Nella stessa zona, a partire dalle ore 8.30, viene interrotta l’erogazione dell’energia elettrica e del gas. Per tutto il periodo dell’evacuazione è attivato anche uno specifico servizio anti-sciacallaggio da parte delle Forze di Polizia.

Le operazioni di disinnesco

Una volta terminato lo sgombero avranno inizio le operazioni di despolettamento dell’ordigno che, presumibilmente, si protrarranno per circa due ore. La seconda fase riguarderà il trasporto dell’ordigno, reso inoffensivo, presso una cava, ubicata nelle vicinanze, per il successivo brillamento da parte degli artificieri. Il rientro graduale nelle abitazioni ed il ripristino dei servizi è previsto, orientativamente, per le ore 14.00.

Il sistema organizzativo coinvolto

Imponente il dispiegamento di forze e la collaborazione tra enti, forze dell'ordine, istituzioni. Sono coinvolte infatti Prefettura, 2° Reggimento Genio Pontieri, Questura, Comando Provinciale dei Carabinieri, Comando Provinciale della Guardia di Finanza, Sezione Polizia Stradale, Posto Polizia Ferroviaria, Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio, Provincia di Arezzo (Polizia Provinciale, Servizio Protezione Civile e Servizio Viabilità), Comune di Castel Focognano, Comuni di Bibbiena, Subbiano e Chiusi della Verna che metteranno a disposizione le aree di accoglienza, Unione dei Comuni Montani del Casentino (Corpo Unificato di Polizia Municipale e Servizio di Protezione Civile), Centrale Operativa 118, Azienda USL Toscana SudEst (Dipartimento Prevenzione ed Igiene Pubblica), Corpo Militare della Croce Rossa Italiana e Comitato Provinciale della Croce Rossa Italiana, Società L.F.I. SpA, Società Tim SpA, Società E-Distribuzione SpA, Società Centria SpA, Società Nuove Acque SpA e Cementeria Colacem SpA che metterà a disposizione la cava ove sarà effettuato il brillamento. Sul sito internet del Comune di Castel Focognano saranno fornite aggiornate informazioni di maggiore dettaglio, anche in relazione al termine delle operazioni onde agevolare il rientro nelle abitazioni. Per la giornata di domenica 14 giugno, il Comune di Castel Focognano ha attivato, a disposizione dei cittadini, il numero telefonico 0575/599637.

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