Paura alle porte di Arezzo: "Picchiato da due uomini e ferito, così hanno tentato di derubarmi"

Il drammatico racconto di un giovane aretino e il suo appello: "Ormai rischiamo anche di fronte alla porta di casa. Serve più sicurezza"

Pochissimi minuti di violenza gratuita, poi la paura, il dolore e la rabbia per quello che gli era successo: "un'aggressione proprio sotto alla porta di casa. Loro erano in due e forse volevano rapinarmi o portare via la mia auto". A raccontare il drammatico episodio è un giovane aretino che lunedì scorso ha riportato lesioni per le quali è stato necessario rivolgersi ai sanitari.

Erano le 21, 15 circa di lunedì scorso, quando il ragazzo rincasava dal lavoro.

"Ho parcheggiato l'auto sotto casa, a San Leo - dice - l'ho chiusa e ho messo le chiavi in tasca. E' stato allora che ho sentito uno strattone. Qualcuno da dietro mi stava tirando il giubbotto. Lì per lì non ho pensato di essere in pericolo. Poi mi sono voltato e ho visto quest'uomo, mai conosciuto prima, straniero, che ha continuato a tirarmi il giubbotto e la maglia. Ha urlato qualcosa, parole che non sono riuscito a capire e a quel punto un secondo uomo, anche lui straniero, è uscito da dietro alla mia auto. Impugnava qualcosa, penso fosse un bastone di legno, che ha brandito contro di me". 

Il ragazzo ha raccontato che ha alzato un braccio per farsi scudo dei colpi. Un gesto che gli è costato la frattura ad un dito della mano.

"Non solo, il colpo mi ha colpito anche al volto - dice - tanto che ho riprtato un ferita ad un labbro che ha avuto bisogno di punti". 

Il giovane racconta con stupore di non aver mai pensato di potersi trovare in pericolo proprio sotto caso. Almeno fino a lunedì scorso, giorno in cui si è trovato costretto a chiamare le forze dell'ordine. 

"I due  - spiega - hanno tentato di portarmi via le chiavi dell'auto: forse pensavano che all'interno avessi lasciato il borsello o dei soldi. Ma visto che ho cercato di reagire, alla fine hanno desistito e se ne sono andati".

Gli aggressori sarebbero scappati a piedi, nelle strade della frazione. Forse poco lontano li aspettava un'auto. Poi sono spariti nella notte. 

"L'aggressione e altri casi di spaccate e colpi nelle auto segnali allarmanti - dice il ragazzo -, negli ultimi tempi a San Leo c'è stata una escalation. Solo la scorsa settimana sono stati compiuti furti nelle auto parcheggiate di fronte alla scuola. Serve una maggiore sicurezza".

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