“Aggredito e rapinato da tre uomini al Pionta”, la denuncia di un 60enne. Ancora violenza nel cuore verde di Arezzo

Il 60enne mercoledì mattina stava attraversando il parco in bicicletta. Erano le 11 circa quando – ha raccontato – arrivato di fronte alla palestra di Itis, è stato dapprima fermato e poi circondato da tre persone che dopo averlo bloccato gli hanno portato via una macchina fotografica e tentato di strappargli un borsetto.

Nadia Frulli
Nadia Frulli
Invia per email  |  Stampa  |   11 agosto 2017 8:57  |  Pubblicato in Cronaca, Arezzo


Circondato da tre uomini e derubato nel parco del Pionta. Ancora un episodio violento tra i vialetti del polmone verde della città. Vittima di un’aggressione conclusasi con una rapina è stato un 60enne aretino che sotto choc ha sporto denuncia ai carabinieri.
Il 60enne mercoledì mattina stava attraversando il parco in bicicletta. Erano le 11 circa quando – ha raccontato – arrivato di fronte alla palestra di Itis, è stato dapprima fermato e poi circondato da tre persone: stranieri, di carnagione scura.
Uno dei tre avrebbe afferrato il manubrio della bicicletta e gli altri due si sarebbero disposti intorno per bloccarlo impedendogli la fuga. Poi gli hanno intimato di consegnare loro una macchina fotografica che aveva al polso, con la quale voleva scattare foto nel parco. Il 60enne ha quindi tentato di difendersi: ha allungato la mano verso il porta oggetti della bicicletta, dove aveva un borsetto nel quale custodiva il telefono cellulare, e ha detto che avrebbe chiamato i Carabinieri. I tre hanno tentato di prendere il brosetto, ma l’uomo ha resistito con vigore, impedendogli di prenderlo. Nella lotta il contenuto è scivolato a terra e come il 60enne si è distratto per recuperare il cellulare e un paio di occhiali che erano nel borsetto, i tre gli hanno strappato dal polso la macchina fotografica e sono scappati.
Ancora sotto choc il 60enne ha avvisato subito le forze dell’ordine: carabinieri e polizia municipale sono giunti sul posto per i primi accertamenti. Ma dei tre nessuna traccia: si erano dileguati velocemente.

Un episodio di violenza che è verificato nel parco cittadino a poca distanza da una tragedia (la morte di un 43enne per overdose). Un episodio che lascia l’amaro in bocca per le modalità con il quale si è consumato: in pieno giorno, ai danni di una persona in quel momento sola e colta alla sprovvista. Il bottino in questo caso non è stato ingente, grazie anche alla prontezza con la quale il 60enne ha difeso il suo borsetto, ma che poteva anche finire in modo peggiore.

 Nadia Frulli 
Nadia FrulliUna laurea, un master e tanta voglia di raccontare la propria città.
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